BANCHE. CTCU: verificare i tassi dei mutui per evitare che sforino in usura

Il Centro Tutela Consumatori Utenti sollecita consumatori e aziende a verificare i tassi dei mutui per evitare che abbiano sforato in "usura" e chiede la convocazione urgente dell’Osservatorio sul Credito presso il Commissariato del Governo. Da qualche tempo, afferma, l’associazione si trova davanti a segnalazioni di consumatori che sospettano che il tasso del proprio mutuo non sia legale. "Alcuni di essi, avendo fatto due conti in tasca, sono arrivati addirittura a stabilire che una parte degli interessi pagati alla banca in questi anni non erano dovuti – afferma il CTCU – in quanto oltre le soglie di usura stabilite trimestralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e hanno ottenuto già cospicui risarcimenti".

Così, consiglia l’associazione, "se siete fra quelli che hanno stipulato con la banca un mutuo ipotecario a tasso variabile (in particolare un mutuo con un tasso in cui le variazioni dello stesso vengono decise unilateralmente dalla banca), allora è il momento di farsi avanti e verificare molto bene se i tassi che vi sono stati applicati abbiano "sforato" in usura". "Il sospetto è che la questione coinvolga numerosi utenti bancari e non si tratti solo di pochi casi isolati – spiega Walther Andreaus, direttore del CTCU – Del resto ci risulta che negli anni passati, anche quelli più recenti, siano stati stipulati numerosi contratti di mutuo ipotecario a tasso variabile, sia indicizzati che non. Resta ora da verificare se la banca abbia in tutti i casi rispettato i tassi di usura previsti dalla legge oppure no".

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