BANCHE. Cancellazione ipoteca, Governo chiarirà la norma

Il Governo si è impegnato ad adottare quanto prima una norma interpretativa che chiarisca se la cancellazione dell’ipoteca sui mutui immobiliari sia ancora automatica, quindi gratuita, come previsto dal pacchetto Bersani bis (decreto legge n.7 del 2007) o se sia stato reintrodotto l’obbligo del notaio. Sul caso, sollevato qualche giorno fa da Help Consumatori, dopo una denuncia del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano, è intervenuto il PD che ha presentato una risoluzione alla VI Commissione della Camera dei deputati.

Nella risoluzione, presentata dal deputato Alberto Fluvi, si legge che "la nuova collocazione delle norme nell’ambito del Testo Unico Bancario potrebbe mettere in dubbio l’applicazione della procedura automatica di cancellazione delle ipoteche prevista originariamente dal decreto-legge n. 7 del 2007 per quanto riguarda i mutui immobiliari, con il rischio che un’interpretazione restrittiva di tale disciplina da parte delle banche e dell’Agenzia del territorio possa ripristinare, per tali mutui, l’obbligo dell’autentica notarile ai fini della cancellazione delle relative ipoteche".

La risoluzione riprende, quindi,l’interpretazione fornita ad Help Consumatori dal responsabile consumatori del PD, Antonio Lirosi: il decreto legislativo n.141 del 2010 ha collocato la norma sulla cancellazione automatica delle ipoteche all’interno della sezione sul "Credito fondiario e alle opere pubbliche"; "questo – ha spiegato Lirosi – potrebbe, in presenza di un’applicazione restrittiva da parte delle banche e dell’agenzia del territorio, far tornare l’obbligatorietà dell’atto notarile". Il Governo ha riconosciuto i dubbi sollevati e si è impegnato a chiarire l’ambito oggettivo e soggettivo della norma.

Comments are closed.