BANCHE. Carte di pagamento, Abi: “In vacanza le più usate dagli italiani”

In vacanza sono sempre di più gli italiani che preferiscono pagare con le carte di pagamento piuttosto che con i contati. Lo afferma l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) che stima che solo questa estate saranno effettuati circa 205 milioni di prelievi (il 36% del totale) per un ammontare di circa 40 miliardi di euro, mentre i pagamenti con carta pagobancomat saranno 250 milioni (il 33% del totale) per un ammontare di 15 miliardi di euro.

L’associazione ha inoltre messo a punto alcuni consigli utili per un uso corretto e sicuro delle carte di pagamento anche in vacanza:

  • I contanti. non portare troppi contanti con sé, per evitare di incorrere in furti sotto l’ombrellone o nei luoghi molto affollati di vacanza e divertimento. Meglio utilizzare il pagobancomat o la carta di credito, viste le ampie possibilità di pagare e fare acquisti con questi strumenti, oppure prelevare il contante volta per volta secondo le necessità.
  • Prelievi sicuri con il bancomat. Memorizzare il codice di sicurezza (Pin), o comunque non conservarlo vicino alla carta bancomat per evitare che in caso di furto o smarrimento sia facilmente individuabile. Quando si fa "rifornimento" di contante, inoltre, è opportuno accertarsi sempre che non ci siano apparecchiature non comuni sugli sportelli o sguardi indiscreti di persone che possano memorizzare il nostro codice segreto.
  • Scadenza, firma ed estratto conto. Prima di partire verificare la scadenza della carta bancomat e il plafond di spesa. La data di scadenza è indicata sulla carta, mentre le informazioni sul plafond sono scritte sul contratto o possono essere richieste alla propria banca. Quando si fanno acquisti, digitare il proprio codice segreto o firmare la ricevuta della carta di credito solo dopo aver controllato l’importo. Conservare le ricevute di pagamenti per un controllo dell’estratto. La carta di credito va sempre firmata sul retro in modo tale da rendere più difficile la falsificazione della firma stessa in caso di furto o smarrimento. Quando si è in posti che non si frequentano abitualmente, meglio non perdere mai di vista la carta di credito al momento dei pagamenti.
  • Furto o smarrimento. Avere sempre a portata di mano il numero verde nazionale o internazionale da contattare in caso di smarrimento, in modo da bloccare immediatamente la carta, evitando che possa essere usata per acquisti a nostra insaputa. Il numero può essere memorizzato su uno o più telefoni cellulari o in una rubrica di indirizzi e telefoni che portiamo sempre con noi. Prima di partire, è utile verificare tempi e regole per ricevere la carta sostitutiva ed eventuali anticipi in contanti.
  • All’estero. All’estero la carta Bancomat/PagoBancomat può essere utilizzata attraverso i circuiti Maestro-Cirrus ed Electron, con i quali si possono fare acquisti presso gli esercenti convenzionati e prelevare contanti presso gli sportelli automatici contraddistinti dai marchi dei circuiti stessi. Nei paesi dell’euro le condizioni delle suddette carte sono le stesse praticate in Italia: nessuna commissione sui pagamenti in negozi convenzionati e sui prelievi commissioni uguali a quelle che si pagano quando si preleva dallo sportello di un’altra banca. Quanto alle carte di credito, per i pagamenti nei paesi dell’euro non scatta alcuna commissione, come se la spesa venisse effettuata in Italia. Nel resto del mondo, invece, l’importo pagato in valuta straniera convertito in euro è aumentato da una commissione, a titolo di assicurazione contro i rischi di oscillazioni valutarie.
  • Vacanze via internet. Verificare, prima di inserire i dati, che il sito offra una connessione protetta. Le banche italiane, per rendere più sicuri i pagamenti on line e dare la possibilità di pagare anche con il pagobancomat, hanno creato Bankpass web, un sistema sicuro per i pagamenti su internet che consente di fare acquisti online senza inserire i dati della propria carta (www.bankpass.it).
  • "Pre-pagate". Per evitare di portare con sé denaro contante in vacanza, specie per i più giovani che ancora non hanno un proprio conto corrente e viaggiano con i soldi di mamma e papà, una soluzione molto comoda e sempre più diffusa è quella delle carte pre-pagate: possono essere ricaricabili o "usa e getta" e si differenziano dalle altre carte perché le somme che contengono sono pagate in anticipo (come le ricariche dei telefoni cellulari). Nominative o al portatore, le "pre-pagate" possono essere richieste in banca, anche senza essere intestatari di un conto corrente e hanno un tetto massimo di spesa che, in genere, non supera i 2.000/2.500 euro. Sono consigliabili anche per tutti coloro che preferiscono non usare il Bancomat o la carta di credito in giro per il mondo. All’estero funzionano le carte "pre-pagate" collegate al circuito Maestro.

L’Abi inoltre ricorda che è a disposizione degli italiani il numero verde 800-002266 di "Faro", il sistema gratuito di rilevamento in tempo reale messo a punto dalle banche italiane nell’ambito del progetto PattiChiari. Un utile riferimento per chi è alla ricerca dello sportello bancomat più vicino, con la sicurezza che in quel momento sia effettivamente funzionante.

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