BANCHE. Carte prepagate, Visa Europe lancia nuovi servizi per ridurre transazioni rifiutate

Visa Europe ha annunciato oggi il lancio dei servizi di Autorizzazione Parziale e Visualizzazione Saldo: i primi sevizi dedicati alle prepagate che agevolano i consumatori a tenere sotto controllo il valore presente sulle loro carte, riducendo il rischio di transazioni rifiutate per insufficienza di denaro. Il servizio di Autorizzazione Parziale garantisce al consumatore la possibilità di usare tutti i fondi disponibili sulla carta, utilizzando poi un altro metodo di pagamento per coprire il valore di acquisti superiore rispetto a quello disponibile sulla prepagata. Il servizio Visa di Visualizzazione Saldo invece assicura ai titolari il controllo di quanto denaro rimanga a disposizione sulla carta, attraverso il dettaglio della somma ancora a disposizione stampato sullo scontrino.

Ad oggi ci sono 20 milioni di carte prepagate Visa in circolazione in Europa; questi nuovi servizi offrono benefici alle banche e agli esercenti riducendo i tempi di gestione delle operazioni e consentendo un migliore servizio alla clientela.

I due servizi sono stati sperimentati con successo in Italia e in Polonia, e sono immediatamente disponibili alle banche socie di Visa Europe e ai loro partner acquirer. In Italia, Unicard, in collaborazione con First Data Italia e il fornitore di terminali NCR, hanno sperimentato ambedue i servizi presso un punto vendita COOP sia in qualità di acquirer sia in qualità di emittente con carte prepagate emesse da Unicard e Banca Unipol. Il maggiore emittente di carte prepagate Visa Europe, Poste Italiane, ha implementato il servizio di Autorizzazione Parziale applicato alle carte Visa postepay ed è in procinto di avviare la sperimentazione.

I nuovi servizi usufruiscono dei format di messaggio di transazione attualmente in uso. Le informazioni aggiuntive risiedono sia nella richiesta di autorizzazione sia nella risposta, il che significa che i costi di implementazione dei servizi si limitano alle modifiche e alla certificazione del sistema informatico di ricezione. I servizi utilizzano i terminali POS attualmente operativi e le modifiche sono limitate al software e ai protocolli IT e non all’hardware. Gli emittenti possono attivare i servizi sulle carte prepagate attualmente in circolazione senza incorrere in alcun costo di re-emissione delle carte.

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