BANCHE. Cartello tra banche europee per falsare Euribor, Casper pronta a class action

Il sospetto di un cartello finalizzato a manipolare l’Euribor con false comunicazioni da parte dei maggiori Istituti di credito europei, ha spinto la Commissione Europea ad avviare perquisizioni a sorpresa presso le sedi di alcuni gruppi bancari associati all’European Banking Federation. Sono 44 le banche potenzialmente oggetto dell’inchiesta e i Paesi europei coinvolti sono 15, ma fin’ora l’indagine finora si è concentrata su 10 Paesi. Si ricorda che l’Euribor è il tasso di riferimento interbancario europeo, calcolato sulla media dei tassi applicati sui prestiti tra le banche stesse, ed è un indicatore del costo del denaro che viene usato come tasso base per calcolare gli interessi variabili, come quelli dei mutui.

Data la sua importanza Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, formato da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori, annuncia una class action: se venisse confermata l’esistenza del cartello, verrà avviata una class action a tutela degli oltre 400.000 clienti italiani che hanno contratto un mutuo a tasso variabile e che hanno corrisposto interessi eccessivi rispetto al dovuto, con conseguenti illegittimi profitti a vantaggio delle banche, al fine di ottenere il rimborso di quanto indebitamente pagato.

Si ipotizza anche una class action contro l’associazione bancaria europea per aver interferito a danno dei consumatori sulla determinazione dell’Euribor. "Sono anni che il meccanismo dell’Euribor non ci convinceva del tutto – dichiarano le 4 Associazioni – ora le anticipazioni sull’indagine dell’Antitrust europea aprono nuovi scenari, su un sistema che può aver danneggiato i consumatori europei e italiani. Ipotizziamo, se i dati saranno confermati, la possibilità di avviare una class action europea. Sarebbe la prima volta e potrebbe offrire l’occasione di una nuova azione legale a difesa dei consumatori europei."

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