BANCHE. Cassazione fissa principi per trasparenza operazioni

La Cassazione fissa un serie di principi con i quali la trasparenza delle condizioni contrattuali e delle operazioni bancarie diventa a trecentosessanta gradi. Infatti il titolare e il possessore del libretto di deposito nonché il suo successore possono avere dalla banca una copia dei documenti relativi a singole operazioni fatte negli ultimi dieci anni. È sufficiente, per l’accesso, fornire all’istituto di credito gli elementi minimi per individuare il rapporto, quali ad esempio il nome dell’intestatario del libretto.
Non solo, ha spiegato la Corte di cassazione con la sentenza 11004 del 12 maggio 2006, questi principi solo validi prima e dopo la modifica del testo unico bancario, intervenuta nel ’99 con il d.lgs. 342.

Per richiedere il testo della sentenza scrivere a info@cassazione.net

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