BANCHE. Cogeban: “Bancomat italiano tra i meno cari d’Europa”

Il Bancomat italiano è tra i meno cari d’Europa. E’ quanto emerge dai dati della relazione 2006 di Cogeban, la Convenzione per la gestione del marchio Bancomat, illustrati ieri nel corso dell’assemblea annuale, durante la quale è stato anche rilevato che il numero delle carte in Italia è cresciuto e sono aumentate le transazioni e i prelievi.

Nel 2006, in sostanza, più di 130 miliardi di euro spesi sono passati dal Bancomat. Spagna e Germania, secondo il Cogeban, sono i paesi più cari per i prelievi: prendere contante da uno sportello automatico che non appartiene alla propria banca costa rispettivamente 3 e 4,25 euro. Circa il doppio rispetto all’Italia, dove un’operazione di questo tipo costa mediamente 1,95 euro.

L’indagine, realizzata su un campione di 85 banche (circa il 90% del sistema bancario italiano) e 485 prodotti di conto corrente, mette inoltre in evidenza che 31 carte Bancomat offerte sul mercato non prevedono alcuna spesa per i prelievi, anche se fatti in uno sportello esterno al circuito della propria banca. I costi italiani, inoltre, risultano particolarmente contenuti anche in relazione al canone annuale: in Francia, la carta di debito costa 4 volte di più della carta Bancomat italiana (40 euro quelle francesi, 10 quelle italiane), mentre oltralpe i costi per i prelievi di contante sono in linea con quelli dell’Italia. Dalla relazione emerge poi che la commissione interbancaria (quella riconosciuta da una banca all’altra) sugli acquisti fatti con il Bancomat come strumento di pagamento (PagoBancomat) é pari in media a 0,26 euro: l’importo, calcolato secondo regole dettate dalla Banca d’Italia, è in linea con quanto stabilito negli altri paesi dell’Unione europea in relazione ai circuiti domestici analoghi al PagoBancomat.

E’ in crescita costante il numero delle carte Bancomat: la diffusione, lo scorso anno, ha sostanzialmente raggiunto i livelli europei con 27 milioni di carte (+8% rispetto al 2004). Aumenta anche l’uso del Bancomat per fare acquisti: nel 2005 le transazioni hanno toccato quota 667 milioni, segnando un aumento del 6% rispetto al 2004 con uno scontrino medio di 63,6 euro (per un totale di oltre 42 miliardi di euro). Più 5,5% il numero dei prelievi: nel 2005 sono stati 620 milioni (595 nel 2004) per un totale di 90 miliardi di euro (145 euro, in media, l’importo prelevato dagli sportelli Bancomat).

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