BANCHE. Commissione massimo scoperto e simili, CdM annulla tutte clausole

Il Consiglio dei Ministri ha approvato anche il dl fiscale che, tra l’altro, all’art.2 dichiara "nulle tutte le clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto ed ogni altra clausola avente il medesimo scopo o finalità". Nell’articolo dedicato al "contenimento del costo delle commissioni bancarie", c’è anche una norma secondo la quale "per tutti gli assegni bancari versati in conto corrente la data di valuta e di disponibilità per il beneficiario non può superare i tre giorni lavorativi successivi alla data di versamento. Per tutti gli assegni circolari e i bonifici – si legge ancora – la data di valuta e di disponibilità non può superare un giorno. È nulla ogni pattuizione contraria".

Adiconsum ha apprezzato la decisone del Governo e fa sapere fin da adesso che vigilerà con molta attenzione l’evolversi della situazione, per evitare, come già avvenuto, che le banche si inventino commissioni "strane" per recuperare la commissione abolita o applichino aumenti non dovuti dei tassi di interesse.

 

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