BANCHE. Conciliazione: Banca Intesa e Consumatori firmano accordo

E’ stato firmato oggi l’accordo tra l’Amministratore Delegato di Banca Intesa, Corrado Passera, e gli esponenti delle diciassette Associazioni dei Consumatori rappresentative a livello nazionale per la sottoscrizione della nuova procedura di conciliazione permanente presentata lo scorso 11 luglio. Le Associazioni: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, e Banca Intesa, "hanno definito di comune accordo un Protocollo di Conciliazione che consentirà ai clienti della banca di poter risolvere extragiudizialmente, in modo semplice, veloce e gratuito, eventuali controversie che dovessero sorgere con la banca, evitando tempi e costi del contenzioso".

"In base alle sue caratteristiche e per la sua connotazione permanente che prevede l’utilizzo della Conciliazione come strumento stabile della dialettica di relazione con il Cliente, si tratta del primo accordo a livello europeo – sottolinea il comunicato – definito da un istituto di credito con tutte le Associazioni dei Consumatori rappresentative a livello nazionale".

In base alle caratteristiche all’accordo possono accedere alla conciliazioni i consumatori, clienti di Banca Intesa, titolari di tutti i prodotti retail lanciati dal 2003 ad oggi (Conto Intesa, Conto Intesa Personal, Conto Intesa 18-26, Conto Cappuccino, Carta Intesa, Intesa Oro, Intesa Platino, Carta Intesa Business, Carta Flash, Mutuo 95, Mutuo Atipico, Mutuo Flex, Mutuo Punto Fermo, PrestIntesa e PrestIntesa Maxi), relativamente a controversie su detti prodotti e su contratti assicurativi connessi ai predetti mutui e prestiti. Inoltre i nuovi prodotti destinati alla famiglie che la banca lancerà in futuro, saranno automaticamente inseriti nel protocollo di conciliazione.

"Riteniamo che con questo accordo – commenta Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino – si cambi in modo significativo il rapporto tra banche e utenti". Dello stesso parere anche Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum che considera l’accordo "uno stimolo a più trasparenza verso la clientela". Anche Confconsumatori apprezza l’avvenuto accordo: "La procedura di conciliazione, sperimentata in occasione dei noti default, diventa ora uno strumento "fisiologico" e connaturato al rapporto "venditore-cliente, che farà risparmiare tempo e denaro ai consumatori". L’Unione Nazionale Consumatori lancia, invece, un invito alle altre banche a collaborare con le associazioni dei consumatori: per "smussare insieme le attuali rigidità nei rapporti bancari e pervenire a una maggiore alfabetizzazione dei risparmiatori. Cittadinanzattiva accenna anche all’altra novità annunciata dal Governo, la class action: "Con la prossima auspicata introduzione della class action, l’accordo sulla conciliazione che abbiamo firmato con Banca Intesa, a favore di 6,6 milioni di clienti del Gruppo, avvia un sistema del tutto nuovo e finalmente moderno nei rapporti tra cittadini risparmiatori e banche".

L’accesso alla conciliazione e’ previsto dopo la presentazione e non soddisfazione di un reclamo da parte del cliente; la procedura per i clienti e’ gratuita; i tempi previsti di risoluzione della controversia sono al massimo di sessanta giorni; le singole domande saranno valutate caso per caso da Commissioni di Conciliazione paritetiche, suddivise per aree geografiche, composte da un rappresentante delle Associazioni dei Consumatori scelto dal Cliente e da un rappresentante di Banca Intesa. Le modalità di accesso alla procedura e le tempistiche di attivazione saranno diffusamente comunicate ai Clienti dalla banca e dalle Associazioni aderenti all’iniziativa attraverso le proprie filiali e sedi; la fase sperimentale di sei mesi si avvierà ad ottobre 2006 successivamente a corsi di formazione congiunta per i conciliatori delle parti, per le regioni Lombardia, Lazio e Puglia; successivamente l’accordo sarà esteso a tutto il territorio nazionale e alle altre banche del Gruppo Intesa.

"L’accordo raggiunto – sottolinea ancora la nota – e’ frutto di un rapporto ormai duraturo e consolidato di collaborazione e di dialogo tra la banca e le Associazioni dei Consumatori e dell’unanime valutazione positiva della precedente procedura di Conciliazione sulle obbligazioni societarie andate in default". Tra le Associazione dei Consumatori e Banca Intesa sono inoltre avviati tavoli di lavoro permanenti che si occupano di numerosi temi tra i quali: trasparenza della comunicazione alla Clientela; adeguatezza dei processi di investimento; contrattualistica dei nuovi prodotti.

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