BANCHE. Confconsumatori: bene nuove regole antiusura Bankitalia, tutela anche per violazioni passate

Dalla Banca d’Italia sono arrivate le nuove regole sulla rilevazione dei tassi effettivi globali. E Confconsumatori chiede tutela anche per chi ha stipulato contratti di finanziamento prima delle nuove norme, e abbia subito uno sforamento del limite anti-usura attraverso il conteggio di voci non previste nei tassi.

La Banca d’Italia, ricorda Confconsumatori in una nota, ha infatti stabilito nuove regole sulla rilevazione dei tassi effettivi globali (TEG) medi utilizzati per la individuazione dei tassi soglia ai fini della normativa anti-usura, alle quali banche e finanziarie si dovranno attenere. "Le nuove regole – sottolinea l’associazione – al fine di consentire una più facile ed immediata verifica sulle condizioni economiche applicate ai consumatori, prevedono tassi soglia, nei quali devono essere compresi tutti gli oneri a carico del cliente, quali, ad esempio, polizze assicurative, compensi per i mediatori, e tutte le forme di remunerazione diverse dal tasso di interesse, come le commissioni di massimo scoperto. Questo per contrastare la prassi, purtroppo molto diffusa, di applicare costi non conteggiati nel tasso effettivo globale (TEG), e, quindi, al di fuori del limite anti-usura".

"Finalmente, anche la Banca d’Italia si è resa conto di una prassi lesiva non solo del principio di trasparenza contrattuale, ma anche degli interessi economici dei consumatori – ha detto Mara Colla, presidente nazionale Confconsumatori – Ora, anche i costi accessori, che in passato hanno spesso vanificato la legge anti-usura, saranno considerati nel conteggio ai fini della definizioni del tasso soglia, oltre il quale le Banche e le finanziarie non potranno andare".

Comments are closed.