BANCHE. Consumatori: Moody’s non può declassare l’Italia

Moody’s non può emettere alcun rating sull’Italia. E’ quanto sostengono Rosario Trefiletti e Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef, che ricordano: "nei confronti si Moody’ s e Standard & Poor’s è aperta un’inchiesta penale della Procura della Repubblica di Trani per i report fasulli emessi nei mesi scorsi". Le due agenzie, infatti, nonostante abbiano presentato da oltre un anno la domanda all’ESMA, autorità europea dei mercati presieduta da Steven Maijoor, non sono riuscite ad ottenere la licenza ad operare in sede italiana ed europea a differenza di nove piccole e sconosciute agenzie, come la Bulgarian Credit Rating Agency, la greca (Icap Group) e la giapponese (Japan Credit Rating Agency).

"Queste nove agenzie, che hanno già dimostrato di avere i requisiti necessari e hanno superato l’ intero percorso previsto dal regolamento europeo, hanno piena legittimità ad emettere le pagelle, al contrario delle tre sorelle del rating (Fitch, Moody’ s e Standard & Poor’s) che non avendo superato l’esame previsto, sono state bocciate il 24 agosto scorso dopo le inchieste penali della Repubblica di Trani avviate 16 mesi fa su esplicita denuncia delle nostre Associazioni", spiegano i due Presidenti.

"Dunque – concludono Trefiletti e Lannutti – Moody’s e Standard & Poor’s, i cui responsabili per l’Europa sono indagati penalmente per i rapporti emessi a cominciare dal 6 maggio 2010, non potranno d’ora in poi continuare a dare le loro pagelle sull’Italia e qualora dovessero continuare ad operare lo faranno a loro rischio e pericolo".

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