BANCHE. Conti correnti per giovani, CTCU denuncia: informazioni brevi e parziali

Ecco il "conto giovane" perfetto: zero spese di apertura, bancomat gratuito e costi di gestione contenuti. E’ questa, di solito, la presentazione dei conti correnti per i giovani, dietro la quale, però, si nascondono condizioni reali "abbastanza" diverse. E’ quanto ha verificato il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano che ha chiesto, attraverso uno studente di scuola superiore, a 5 diversi istituti bancari locali le condizioni praticate per i conti correnti per giovani. Dalla rilevazione è emerso che, in generale, gli impiegati della banca dedicano poco tempo per dare al giovane cliente informazioni dettagliate. E spesso le informazioni date differiscono dalle condizioni reali, riportate nella documentazione scritta.

Gli argomenti sui quali si è concentrata la rilevazione sono stati: costi di apertura e di gestione; disponibilità o meno di carte bancomat e di credito e relativi costi; fidi/sconfinamenti e loro costi; polizze assicurative o altri vantaggi connessi all’uso del conto corrente; documentazione pre-contrattuale e documenti di sintesi. Gli istituti bancari visitati sono stati: la Cassa di Risparmio di Bolzano, la Banca Popolare dell’Alto Adige, la Cassa Centrale Raiffeisen, la Cassa Rurale di Bolzano e la Banca di Trento e Bolzano.

Sui costi di apertura e gestione del conto, tutte le banche hanno risposto più o meno la stessa cosa: i "conti giovani" costano "zero". Ma guardando le condizioni di dettaglio dei fogli informativi si scopre che questo è vero solo in parte. Ad esempio, in alcune banche, dopo il primo anno (di norma gratuito) si paga un canone; in altre, l’estratto conto non è sempre gratuito e per il suo invio postale si pagano dai 0,70 ai 2,50 euro. I tassi attivi sono in linea con quelli di mercato (attualmente bassi o molto bassi): vanno dallo zero assoluto allo 0,25%, con punte fino allo 0,75%. Le informazioni sulle carte di pagamento sono risultate parziali: nessun impiegato ha spiegato al ragazzo (che si presume sia inesperto della materia) che il prelievo bancomat presso altri istituti comporta un costo che può arrivare fino a 2 euro per prelievo. Infine, 2 delle 5 banche contattate hanno fornito l’intero contratto prima della firma; le altre forniscono i cd. "fogli informativi sintetici".

"Dunque giovani futuri titolari di un conto corrente, leggete bene le condizioni scritte e non fidatevi delle informazioni ricevute durante i colloqui vocali". E’ questo il consiglio del CTCU che rivolge anche una critica a quanto imposto dalla Banca d’Italia alle banche: i fogli informativi, che vanno obbligatoriamente consegnati ai clienti, sono troppo lunghi ed è difficile che i ragazzi leggano tutte le condizioni contrattuali prima di aprire un conto corrente! A tal proposito la Cassa Rurale di Bolzano, oltre al voluminoso documento imposto dalla normativa di settore, ha consegnato anche un foglio a parte con il riassunto delle fondamentali condizioni che disciplinano il conto.

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