BANCHE. Credito, Draghi: segnali di deterioramento al Sud

La qualità del credito bancario nel Mezzogiorno mostra negli ultimi mesi segnali di deterioramento: i crediti inesigibili sono aumentati, infatti, sia per le famiglie sia per le imprese. A lanciare l’allarme è il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, in una audizione alla Commissione Antimafia sugli effetti sulla disponibilità e sul costo dei servizi bancari, in seguito all’acquisizione di intermediari meridionali da parte di banche del nord.

I dati della Banca d’Italia evidenziano che negli ultimi tre anni i prestiti concessi alle imprese meridionali da intermediari appartenenti a gruppi bancari del centro nord sono cresciuti nel 2006 con un ritmo di crescita superiore a quello delle altre banche (20,1% contro 12,3%). Permane, dunque, un divario territoriale nel costo dei prestiti alle imprese, influenzato dal diverso grado di rischio (più alto al Sud) e dalla diversa composizione dimensionale e settoriale del sistema produttivo del Mezzogiorno. Per quanto riguarda le famiglie, inoltre, sono aumentate le forme di finanziamento disponibili, specialmente i mutui e il credito al consumo. Il Governatore ha poi ribadito come i tassi di interesse in Italia per questi prestiti sono ancora più elevati della media dell’area euro e gli interessi bancari addebitati dalle finanziarie sono molto più elevati di quelli praticati dal sistema bancario (soprattutto le cessioni del quinto dello stipendio).

Alla presenza del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, è stato anche firmato al Viminale un accordo-quadro tra il ministero dell’Interno, l’Abi e le associazioni per le vittime del racket e dell’usura. L’intesa, immediatamente applicabile su tutto il territorio nazionale, rappresenta uno sviluppo del protocollo d’intesa firmato nel 2003 e prevede che le banche riaprano la loro attenzione a beneficio delle vittime delle estorsioni e dell’usura, tenuto conto dei fondi pubblici per la loro assistenza. La banca, quindi, concorre con questo accordo nel farsi carico di queste situazioni.

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