BANCHE. Dal 5 luglio nuove regole su addebiti diretti

Il prossimo 5 luglio si completa il calendario normativo previsto dalla direttiva europea 64/07 sui sistemi di pagamento (la Psd, Payment services directive). Dopo le novità scattate il 31 marzo scorso su bonifici, codici bancari, carte di credito, da lunedì prossimo tocca infatti alle procedure per gli addebiti diretti e gli incassi e alla tempistica per le eventuali contestazioni. In sostanza si tratta – per la parte privata – del settore dei Rid, ossia gli ordini autorizzativi che un cliente dà a una banca (o direttamente a un creditore) perché gli sia periodicamente addebitato l’importo dovuto: tale importo può essere fisso come nel caso di un abbonamento, oppure variabile, come ad esempio un’utenza telefonica o energetica.

Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e Utenti spiega nel dettaglio le novità: "i bonifici verranno effettuati al massimo entro la giornata lavorativa successiva a quella dell’ordine. Fino al 1° gennaio 2012 la banca e il cliente possono concordare tempi di esecuzione più lunghi, fino a tre giorni lavorativi.
Le somme ricevute a mezzo bonifico, inoltre, saranno immediatamente disponibili: la data contabile dovrà coincidere con la data della valuta o con l’eventuale termine più favorevole al cliente.

"Le nuove regole si applicano ai servizi e sistemidi pagamento elettronici, alle transazioni al’interno di uno stato membro e tra stati dell’UE e a i pagamenti in euro ed altre divise di Stati Membri" spiega Carlo Biasior, giurista del CRTCU e "formalmente il consenso ad eseguire un’operazione deve risultare in maniera inequivocabile ed è prestato, come previsto dalla normativa, nella forma e secondo la procedura concordata nel contratto quadro o nel contratto relativo a singole operazioni di pagamento".

A tal proposito ricordiamo la Guida stilata dall’Associazione Bancaria Italianae dalle Associazioni dei Consumatori per rendere comprensibili le novità.

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