BANCHE. Dall’Abi una brochure multilingue per favorire inclusione finanziaria degli stranieri

Una brochure multilingue per facilitare l’accesso degli immigrati in banca, illustrare i principali prodotti e servizi e contribuire all’educazione finanziaria. E’ questo l’ultimo prodotto informativo messo a punto dall’Associazione bancaria italiana. Destinata ai cittadini immigrati e ai beneficiari di protezione internazionale, "Benvenuto in banca" fa parte delle iniziative previste dal protocollo d’intesa siglato da ABI con ACLI, ARCI, Caritas Italiana, Cespi, CISS, UNHCR (Agenzia ONU per i rifugiati) per sviluppare strumenti utili a favorire l’inclusione finanziaria e sociale dei cittadini stranieri. Il coinvolgimento degli enti locali verrà assicurato dalla presenza dell’ANCI, già partner di ABI.

Per superare le barriere linguistiche, "Benvenuto in banca" è in italiano ed anche in albanese, arabo, cinese, francese, inglese. Il testo, una quindicina di pagine per ciascuna lingua, è semplice e chiaro. Nella brochure i cittadini stranieri troveranno risposte a domande quali: "Come posso mandare denaro nel mio paese?", "Vorrei comprare una casa, come posso fare?" oppure ancora "Come posso aprire un conto corrente per accreditare lo stipendio?".

Nel corso del convegno di questa mattina durante ilquale è stata presentata la brochure, è stata inoltre presentata la nuova ricerca ABI-CeSPI, che analizza la relazione dei migranti con le banche sui diversi versanti, come ad esempio l’evoluzione del tasso di bancarizzazione; l’imprenditoria immigrata; la microfinanza; le rimesse. Dalla ricerca emerge, tra l’altro, che è cresciuto il numero di immigrati che possiede un conto corrente. Nel 2010 ormai il 70% dei migranti in Italia ne ha uno.

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