BANCHE. Disabilità visiva, presentati nel Lazio i bancomat parlanti

Arrivano anche nel Lazio i bancomat parlanti, Atm dotati di una speciale guida vocale per aiutare chi non può vedere. Il Gruppo Montepaschi e Unione Italiana Ciechi hanno presentato oggi nel centro di Roma, presso l’agenzia di Monte dei Paschi di Siena di Via del Corso 232, il nuovo servizio che permette agli ipovedenti di svolgere le operazioni più utilizzate, dal prelievo alla consultazione dei rapporti.

L’operazione di ammodernamento della rete toccherà tutti i bancomat del Lazio, compresi quelli di Antonveneta che in totale sono nella regione circa 185 di cui 107 a Roma. Al momento nella Capitale sono stati abilitati 97 bancomat su 107.

In Italia invece i bancomat parlanti sono circa 1900 ma secondo quanto annunciato dal responsabile Commercial banking & distribution network del Gruppo Montepaschi, Giancarlo Barbieri, entro i primi mesi del 2009 diventeranno 3000. "Al progetto, nato qualche mese fa, – ha spiegato Barbieri – aderiscono Monte Paschi, Banca Toscana, Banca Agricola Mantovana e Antonveneta. Quest’ultima chiuderà la fase di attivazione e attualmente ancora non dispone dei bancomat parlanti."

Come funzionano i bancomat parlanti? Dotati di tastiera riconoscibile dagli ipovedenti, grazie al linguaggio Breil, al fruitore basterà spingere due volte il tasto 5 per far partire la guida vocale (il tasto è munito dell’apposito rilievo di orientamento, denominato Pip) ed inserire una cuffia nell’apposita presa jack nel pannello del bancomat. A quel punto l’utente è guidato dal supporto vocale a svolgere le operazioni disponibili. Sullo schermo appare la dizione fissa "Operazione con guida vocale in corso" e la transazione può essere proseguita solo ascoltando le indicazioni della guida; le funzioni non assistite dalla guida vocale sono inibite. Al momento della restituzione della carta la guida vocale si disattiva automaticamente.

La guida vocale, che si aggiunge ad alcuni accorgimenti già attuati per quanto riguarda l’adattabilità delle scritte a video per agevolare l’operatività degli ipovedenti, accompagna l’utente attraverso menù e sottomenù, proprio come farebbe un accompagnatore intelligente e discreto, seguendo i requisiti definiti in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi.

"Questa iniziativa – ha commentato il presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Roma, Marcello Iometti – è molto importante per abbattere le barriere architettoniche e percettive alla vera indipendenza dei non vedenti.I non vedenti e gli ipovedenti, che nella sola provincia di Roma sono circa 13 mila, potranno finalmente utilizzare il bancomat senza aver bisogno di aiuto esterno, in totale autonomia e nel pieno rispetto della loro privacy".

"Il progetto – ha detto il responsabile Area Territoriale Centro e Sardegna di Banca Monte dei Paschi di Siena, Ferdinando Quattrucci – è in linea con la ricerca continua, da parte del Gruppo Montepaschi, di sviluppare nuove soluzioni e strumenti con l’obiettivo di rendere i servizi accessibili e usufruibili da tutti, con una grande attenzione alle problematiche sociali, coniugando la multicanalità con l’innovazione".

 

 

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