BANCHE. Domani la Giornata Mondiale per la TTF, Campagna ZeroZeroCinque lancia la prima wiki-legge

La crisi si sta riaffacciando in Europa; per salvare la Grecia dal definitivo default finanziario servono 100 miliardi. Domani è la Giornata Mondiale di Mobilitazione sulla tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) e la Campagna ZeroZeroCinque presenterà la prima wiki-legge italiana lanciando una consultazione pubblica sul proprio sito per la definizione di un testo di legge sulla TTF.

Una redazione partecipata per sostenere l’approvazione di una tassa che non danneggerebbe la parte sana dei mercati finanziari, ma avrebbe la capacità di arginare gli eccessi speculativi e di reperire risorse per finanziare politiche sociali, ambientali e di cooperazione allo sviluppo.

Oggi la possibilità di tassare le speculazioni è una proposta concreta e indifferibile, presa seriamente in considerazione dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Commissione Europea, dal G20 e da un significativo numero di governi nazionali. Il superamento delle crisi finanziarie causate dalle continue bolle speculative, non può ricadere sempre e solo sulle spalle dei cittadini, come dimostrano le reazioni sociali di Grecia e Spagna. Parlamentari di tutto il mondo stanno sottoscrivendo in queste ore un appello a favore della TTF, ad oggi hanno aderito 21 parlamentari italiani.

Josef Ackerman, Direttore della Deutsche Bank, ha riconosciuto la fattibilità di applicazione della tassa anche solo a livello regionale. Una tassa europea sulle transazioni finanziarie genererebbe un gettito fino a 210 miliardi di euro l’anno per combattere la povertà e i cambiamenti climatici. I governi di alcuni importanti Paesi europei, Francia e Germania in testa, sono schierati a favore, e stanno già studiando le diverse possibilità di implementazione (a livello di Unione Europea, della sola zona euro, partendo con un gruppo limitato di Paesi o addirittura a livello unilaterale). Al Consiglio Europeo, che si riunisce il 23 e il 24 giugno a Bruxelles, le campagne europee chiedono che l’Europa raggiunga un accordo che possa poi essere esteso ad altri Stati in occasione del G20 francese di novembre. L’auspicio è che anche il Governo Italiano faccia la sua parte e prenda posizione finalmente a favore dell’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.

Comments are closed.