BANCHE. Gianna Valeri (Federconsumatori) nominata membro del Giurì Bancario

Nel corso della sua ultima riunione tenutasi il 16 giugno, il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti ha nominato Gianna Valeri della Federconsumatori quale rappresentante dei consumatori all’Ombudsman- Giurì Bancario, un organismo collegiale con il compito di dirimere le controversie tra i clienti e le banche.

Il Collegio – composto dal Presidente nominato dal Governatore della Banca d’Italia; da due membri nominati dal Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, da un membro nominato dal Presidente del Consiglio Nazionale Forense e da un membro nominato dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti – era competente a dirimere le controversie insorte tra il cliente e la banca, aventi ad oggetto operazioni o servizi bancari e finanziari, purché:

  • la questione non fosse stata già portata all’esame dell’autorità giudiziaria o di un collegio arbitrale;
  • il danno subìto dal ricorrente non fosse superiore a € 50.000;
  • il relativo contenuto fosse già stato sottoposto in primo grado all’Ufficio reclami della banca e respinto in tutto o in parte.

Dal 1° giugno 2007 la gestione dell’Ombudsman è stata conferita all’associazione Conciliatore BancarioFinanziario.

Il 15 ottobre 2009, data in cui la Banca d’Italia ha comunicato l’avvio dell’operatività del nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie bancarie, denominato "Arbitro Bancario Finanziario" (ABF), è entrato in vigore il nuovo Regolamento dell’Ombudsman – Giurì Bancario.

In esso è previsto che la competenza del Collegio sia limitata alle questioni aventi ad oggetto operazioni e servizi di investimento, nonchè altre tipologie di operazioni non assoggettate al titolo VI del Testo unico bancario, tutte materie che sono escluse dalla competenza del sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie ABF e che, senza l’intervento dell’Ombudsman, sarebbero rimaste prive di una tutela stragiudiziale rapida e gratuita per la clientela. Nel contempo è stata anche ampliata la competenza per valore dell’Ombudsman, il cui limite è stato innalzato da € 50.000 ad € 100.000, importo riferito alla richiesta di risarcimento e non all’operazione sottostante.

Nel nuovo Regolamento dell’Ombudsman, inoltre, è previsto che il Collegio sia composto dal Presidente, nominato dal Presidente del Consiglio di Stato, e da quattro membri, nominati dal Conciliatore BancarioFinanziario e designati:

  • uno dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, ovvero da tre associazioni di categoria scelte dal CNCU stesso tra quelle iscritte nell’elenco di cui all’art. 137 del d.lgs 6 settembre 2005, n. 206;
  • uno da almeno tre delle seguenti associazioni rappresentative delle altre categorie di clienti: Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura, Confartigianato;
  • uno dall’Associazione Bancaria Italiana scelto tra gli iscritti all’Ordine degli Avvocati;
  • uno dall’Associazione Bancaria Italiana, scelto tra gli iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

 

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