BANCHE. Impegno ABI e Cogeban per taglio commissioni da 2007

"Una riduzione dell’entità delle commissioni interbancarie, dal 10,67% per il prelievo bancomat da sportelli di altre banche, al 57% per il Rid veloce, a partire dal primo gennaio 2007". Sono alcuni degli impegni presentati all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato da ABI e Co.Ge.Ban a seguito dell’istruttoria per possibile intesa restrittiva della concorrenza, avviata il 29 marzo 2006.

L’Autorità, che nella riunione di ieri, 23 novembre ha disposto la pubblicazione degli impegni, aveva deliberato l’istruttoria per accertare l’esistenza di violazioni della normativa antitrust, consistenti nella fissazione collettiva a livello associativo del valore massimo delle commissioni interbancarie che governano l’offerta dei servizi per il prelievo di contanti con il Bancomat presso sportelli di altre banche e per i servizi di pagamento RID (Rapporti Interbancari Diretti) e Ri.Ba (Ricevuta Bancaria Elettronica).

Il nuovo livello massimo delle commissioni proposto da ABI e Co.Ge.Ban – spiega l’Auhtority – viene considerato un tetto per i valori futuri che verranno determinati con ulteriori innovazioni a partire dal luglio 2007. Tali minori valori conseguono l’applicazione di una nuova metodologia di calcolo che, rispetto al passato, prevede da subito l’orientamento ai soli costi diretti attraverso, tra l’altro, l’esclusione della voce dei "costi indiretti" e della voce del "mark up" (margine di profitto), oltre all’inclusione di risparmi di costo derivanti da innovazioni di processo.

È prevista sempre dal gennaio 2007, l’eliminazione della commissione per il servizio ‘Ri.Ba con tramite’ e l’accorpamento di quelle ‘RID utenze’ e ‘RID commerciale’ in una unica commissione. Inoltre, dal luglio 2007, le rilevazioni sui costi verranno, innanzitutto, effettuate su campioni di banche più rappresentativi di quelli attuali; in secondo luogo, la determinazione dei valori delle commissioni interbancarie avverrà sulla base di criteri di efficienza, escludendo il 25% delle banche con i costi più elevati; per le commissioni attinenti ai servizi Ri.Ba e RID, la percentuale delle banche escluse salirà al 50% dal luglio 2008.

Infine, ogni due anni verrà verificata la possibilità di ridurre ulteriormente le commissioni alla luce di eventuali riduzioni di costo, fermo restando come tetto massimo il valore della precedente rilevazione.

I terzi interessati avranno 30 giorni di tempo a far data da oggi per esprimere le loro osservazioni. Nel caso in cui gli impegni presentati o eventuali modifiche accessorie, introdotte dalle parti per tener conto delle osservazioni presentati dai terzi, venissero ritenuti adeguati, la procedura sarà chiusa, entro il 24 marzo 2007, senza sanzioni e senza accertamento dell’infrazione, in applicazione delle nuove regole del diritto antitrust.

 

 

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