BANCHE. Incontro Consob-AACC, Picciolini (Adiconsum): “Il risparmio deve tornare in Borsa”

Oggi il Presidente della Consob, Giuseppe Vegas, ha incontrato i rappresentanti delle Associazioni dei consumatori iscritte nell’elenco del CNCU. L’incontro fa seguito a quello con gli operatori di mercato, che si è tenuto a Milano il 9 febbraio scorso. Il Presidente della Consob ha esteso alle organizzazioni dei consumatori l’invito a partecipare ai tre tavoli di confronto sui temi della semplificazione, dell’intermediazione finanziaria e della competitività dei sistemi regolamentari, annunciati la settimana scorsa. Le iniziative – cui prenderanno parte Consob, industria finanziaria e risparmiatori – partiranno già nelle prossime settimane. Il Presidente Vegas ha ribadito l’impegno della Consob a rafforzare le funzioni di vigilanza a tutela del risparmio.

"Quello di oggi è stato un incontro del tutto interlocutorio e sicuramente ci rivedremo perché da parte della Consob c’è la disponibilità ad avere rapporti con le AACC anche in tavoli congiunti con gli operatori del settore, quindi banche sim e promotori finanziari". E’ questo il commento di Fabio Picciolini, Segretario nazionale di Adiconsum che ha partecipato all’incontro di oggi ed è stato raggiunto da Help Consumatori.

"Il Presidente Vegas ha parlato di semplificazione e dell’indipendenza e dell’autonomia della Consob. Quest’ultimo aspetto è stato sottolineato da tutte le Associazioni dei consumatori. Noi, come Associazioni, abbiamo avanzato precise richieste, che vanno dalla tutela dei consumatori alla verifica del comportamento degli intermediari, ad esempio sui budget incentivanti, sul conflitto di interessi e sulle obbligazioni bancarie. Considerati i danni che il modello anglosassone ha creato nella finanza italiana (pensiamo ai crack Cirio, Parmalat e via dicendo) abbiamo chiesto una forte presenza della Consob anche a livello europeo".

"Sicuramente oggi Vegas non è stato accolto con le rose in mano – ha aggiunto Picciolini – Noi siamo preoccupati del fatto che una persona passi dal Ministero dell’Economia ad un’Authority indipendente. Fermo restando che Vegas è una persona di altissima qualità, non ci convince il passaggio dalla politica ad un’autorità indipendente. Per questo oggi il Presidente Consob ha volato alto ed ha parlato del futuro: semplificazione, prodotti più chiari, una MiFID migliore, la necessità di evitare il conflitto di interessi e di far partire al più presto la Camera di conciliazione che è in fortissimo ritardo. Il Presidente della Consob ha assicurato che, almeno per quanto riguarda la conciliazione, la Camera partirà a marzo. Vegas ha detto, infine, e su questo sono d’accordo, che bisogna trovare un modo "garantista" per far sì che il risparmio torni in borsa, perché oggi il risparmio sta soprattutto sui conti correnti, sul mattone o in titoli di Stato. La Borsa italiana è la meno attiva del mondo: ha circa 297 titoli in tutto. Questo non aiuta l’economia e credo che la proposta di Vegas possa essere un modo importante per rilanciarla. Complessivamente quindi l’incontro è stato positivo, ora bisogna verificare nei fatti se questo troverà spazio. Ci sono delle strade che si possono percorrere e noi le vogliamo verificare tutte".

Il Presidente Vegas ha parlato di riorganizzazione interna della Consob?

"In realtà ne ho parlato io e posso dare il mio giudizio: l’importante è che la Consob resti a Roma e sembra che il Governo abbia ritirato il trasferimento della Consob a Milano. Sulla previsione di una nuova figura professionale, che è quella del segretario generale, secondo me c’è il rischio di creare una sovrapposizione con la figura del direttore generale. Invece di razionalizzare, così si rischia di creare più confusione. Ma su questo punto non tutte le Associazioni dei consumatori".

Quando ci saranno i prossimi incontri?

I prossimi incontri dovrebbero essere abbastanza rapidi e saranno tre: sulla semplificazione, sulla trasparenza e sulla governance.

di Antonella Giordano

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