BANCHE. Istituto responsabile della condotta dei promotori. Sentenza Tribunale Parma

Il Tribunale di Parma ha condannato la Banca in cui prestava servizio un promotore finanziario che aveva intascato circa 20mila euro versatigli da una risparmiatrice per l’acquisto di diversi titoli, tra cui Depfa Bank, U.g.c. e U.p.c. Secondo il Tribunale la Banca dovrà restituire l’importo corrisposto dalla risparmiatrice per l’investimento, da rivalutarsi secondo gli indici Istat e da maggiorarsi con gli interessi legali nel frattempo maturati. Cio’ sulla base dell’articolo 31 del Testo unico finanziario che prevede la responsabilita’ solidale dell’istituto di credito per i fatti illeciti commessi da chi e’ suo promotore. ”E cosi’, come prescritto dalla legge, le banche iniziano a venire condannate anche per gli illeciti realizzati da quei soggetti, i promotori, che le stesse utilizzano per la vendita di azioni ed obbligazioni fuori dai locali dell’istituto” commenta l’avvocato Giovanni Franchi, il legale di Confconsumatori che ha tutelato la coppia di associati.

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