BANCHE. Le AACC si confrontano con Mussari

Parola chiave: "trasparenza semplice". Per comprendere senza sforzi il contenuto delle comunicazioni con le banche. Oggi pomeriggio il presidente dell’ABI Giuseppe Mussari, il Comitato di Presidenza e il Direttore generale, Giovanni Sabatini, hanno incontrato le Associazioni dei Consumatori che partecipano al Tavolo permanente sui principali temi relativi ai rapporti banca-clientela retail e al confronto con le Autorità di vigilanza. Le premesse dell’incontro: dialogo, trasparenza, semplificazione e informazione, come già annunciato da Mussari nel corso della conferenza stampa che si è svolta dopo il Comitato esecutivo. Le Associazioni dei Consumatori hanno portato all’incontro le loro richieste, dall’importanza della collaborazione e del confronto a quella dell’educazione finanziaria, dal contrasto verso i rischi che si corrono nell’intermediazione finanziaria al tema dei costi per le famiglie e alla trasparenza.

"In particolare – afferma l’Associazione bancaria – è stata sottolineata la ricerca da parte dell’ABI di una dialettica costruttiva e della collaborazione reciproca. L’obiettivo è quello di mettere a punto con le Associazioni dei consumatori informazioni, che assicurino al cliente la "trasparenza semplice", sì da consentire di comprendere, senza sforzi, il contenuto delle relazioni che intrattiene con le banche. Lo scopo di questo lavoro comune è formulare proposte di semplificazione da sottoporre alle Autorità. Andranno via via risolte in modo efficace e condiviso le eventuali problematiche che dovessero in futuro manifestarsi, cercando le soluzioni più adeguate per affrontare gli effetti della crisi economica a vantaggio delle famiglie e delle imprese bancarie".

Per le Associazioni dei Consumatori, Landi (Adiconsum) ha invitato il nuovo presidente a continuare nel positivo lavoro di collaborazione che da anni si è stabilito tra ABI e associazioni, insistendo molto sull’allargamento di questo rapporto anche sul territorio.

Longo (MDC) ha sottolineato l’importanza dell’educazione finanziaria, fondamentale per rendere il cittadino-cliente sempre più consapevole sia nella gestione del risparmio che nell’indebitamento. A questo proposito, Longo ha chiesto una alleanza forte per disboscare il mondo dell’intermediazione finanziaria, dove prosperano molti soggetti al limite della criminalità finanziaria, che approfittano soprattutto dello stato di bisogno delle famiglie e dei pensionati, rendendo la cessione del quinto una vera e propria operazione truffaldina.

Per Altroconsumo, Crisigiovanni ha rilanciato il tema della trasparenza e della semplicità, oltre che quello dei costi dei servizi: su questi terreni il confronto con gli altri Paesi europei è quasi sempre impietoso per l’Italia.

Avallone (Federconsumatori) ha invitato Mussari a lavorare per une gestione più omogenea dell’ABI, coinvolgendo soprattutto gli istituti bancari più piccoli, molto restii ad accordi per risolvere il contenzioso, ad esempio attraverso la conciliazione, positivamente sperimentata con i grandi gruppi. Per Adusbef, Novelli ha sottolineato la rilevanza costituzionale del risparmio e del ruolo delle banche e ha invitato il nuovo presidente ad un confronto aperto e senza pregiudizi sul tema annoso dei costi, notevolmente più alti per famiglie e imprese in Italia, secondo tutte le rilevazioni, dalla Banca d’Italia alle agenzie internazionali e alla stessa Commissione europea.

PattiChiari è stato un altro tema molto citato. Quasi tutti gli intervenuti hanno giudicato molto positivo il percorso fin qui fatto insieme, banche e associazioni, verso risultati di trasparenza e confrontabilità sui costi, oltre che nell’educazione finanziaria. La presidenza del Consorzio affidata a Pippo Ranci, hanno affermato i Consumatori, è una ulteriore garanzia di serietà e di volontà di affrontare senza alcuna riserva le problematiche di servizi bancari sempre più efficienti, economici e trasparenti.

Alla fine dell’incontro con le Associazioni, Mussari ha proposto che a settembre si parta con due tavoli: il primo sulla trasparenza, il secondo sul Programma Famiglia. Si è detto anche pronto ad un confronto a tutto campo sul problema dei costi.

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