BANCHE. Milano, lotta dura per prevenire gli abusi di mercato

La Direttiva 2003/6 in materia di abusi di mercato ha introdotto a livello comunitario un quadro legislativo unico con l’obiettivo di garantire l’integrità dei mercati finanziari e di accrescere la fiducia degli investitori europei.

La Legge comunitaria 2004, entrata in vigore nel maggio dello scorso anno, ha recepito anche nel nostro ordinamento la Direttiva europea del 2003 introducendo il "Testo unico in materia di intermediazione finanziaria", appositamente dedicato all’abuso di informazioni privilegiate e della manipolazione del mercato.

Per spiegare le principali novità introdotte in materia di abusi di mercato si è tenuto oggi a Milano un convegno dal titolo "Poteri sanzionatori della Consob nella nuova disciplina del market abuse".

Il processo di adeguamento alla normativa, la disciplina del Market abuse e gli adempimenti a carico degli intermediari finanziari sono stati al centro del dibatto a cui hanno partecipato i rappresentanti dei principali Istituti finanziari italiani.

Le principali novità introdotte riguardano principalmente l’inasprimento delle pene e la previsione del "doppio binario", che prevede sanzioni di carattere penale sommate a quelle di natura amministrativa. Secondo il nuovo sistema, chi commette abuso di mercato potrà essere condannato fino a 12 anni di reclusione, oltre al pagamento di una multa per l’annontare di 25 milioni di euro, che può aumentare fino al triplo di questa somma se il giudice dovesse ritenerla inadeguata all’illecito commesso.

Ma quali saranno gli effetti operativi della nuova normativa per i risparmiatori?
"Il vantaggio indiretto per il mercato e per gli investitori sarà quello di spingere gli intermediari finanziari e le società quotate ad adottare modelli di controllo delle procedure interne tali da limitare al massimo il rischio che vengano commessi reati finanziari – quali l’insider trading e l’aggiottaggio – da parte di chi detiene informazioni privilegiate", spiega a Help Consumatori Diego Rigatti di Orrick Herrington Italia, uno degli organizzatori del convegno. Tra gli interventi necessari la nuova normativa prevede l’introduzione di modelli di organizzazione e gestione (Compliance Program) per la prevenzione di illeciti in materia di abusi di mercato attraverso un processo di individuazione e analisi dei rischi e l’individuazione di misure per prevenire reati derivanti da abuso di informazioni privilegiate da parte di soggetti come società quotate, intermediari finanziari e stampa economica.

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