BANCHE. Mutui, firmata Convenzione Abi-Economia per le famiglie in difficoltà

E’ stata firmata la Convenzione tra Ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) per le famiglie in difficoltà. Si tratta di una bozza di accordo per la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile per la prima casa stipulati prima del 1° gennaio 2007, consentendo di ridurre e stabilizzare l’importo delle rate da corrispondere fino alla data di originaria scadenza del prestito. Lo rende noto l’Abi in un comunicato.

La Convenzione potrebbe riguardare circa 1.250.000 famiglie. Considerando un mutuo ventennale di 80.000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base annua. Questi i punti principali:

  • la rinegoziazione comporta la riduzione dell’importo delle rate del mutuo a cominciare da quelle che andranno a scadere dopo 90 giorni decorrenti dalla data della rinegoziazione. La nuova rata sarà calcolata applicando all’importo originario del mutuo il tasso di interesse contrattuale medio del 2006.
  • la differenza tra l’importo della rata dovuta secondo il piano di ammortamento originariamente previsto e quello risultante dall’atto di rinegoziazione è addebitata su di un conto di finanziamento accessorio regolato al tasso IRS a dieci anni, riferito alla data di rinegoziazione, maggiorato di uno spread dello 0,50 (dunque tasso fisso).
  • non ci sarà bisogno di ulteriori garanzie da parte del cliente oltre quelle già previste per il mutuo oggetto di rinegoziazione.

Per chi accede alla rinegoziazione: il mutuo diventa a rata fissa; l’importo della rata (fissa) è quello pagato in media nel 2006; la durata resta inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipenderà all’andamento dei tassi di interesse.

"L’iniziativa – ha dichiarato il presidente dell’Abi, Corrado Faissola – viene incontro a quelle famiglie che si sono trovate in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo dopo i rialzi dei tassi di interesse decisi dalla Bce dalla fine del 2005. Con questo intervento innovativo sarà possibile estendere ad una più ampia platea di famiglie l’opportunità di ricorrere alla rinegoziazione con un’unica procedura, semplice e trasparente".

"La Convenzione – ha concluso Faissola – è la prima conferma dell’impegno fattivo che abbiamo annunciato al Governo per contribuire alla ripresa del Paese e della sua economia".

Comments are closed.