BANCHE. Nuovo assetto UniCredit, il commento dei Consumatori

"Ad Alessandro Profumo va dato atto di essere stato uno dei primi, se non il primo banchiere italiano ed europeo a tenere conto delle esigenze dei cittadini clienti, a guardare non solo dentro casa sua ma alla società nel suo complesso. Non sempre con successo, perché il sistema bancario resta ancora lontano dall’essere incentrato sui bisogni dei consumatori, ma comunque ci ha provato, attraverso scelte di mercato finalizzate a ridurre il peso dei servizi sui cittadini, mediante un dialogo con le Associazioni dei Consumatori e decisioni non comode come l’introduzione della conciliazione per andare incontro alle vittime di crack finanziari". Nelle parole del segretario generale, Teresa Petrangolini, il commento di Cittadinanzattiva in merito ai nuovi assetti in UniCredit.

"Non entriamo nel merito delle considerazioni che hanno portato all’esclusione dell’amministratore delegato" continua la Petrangolini, "ci auguriamo solo che i nuovi vertici non decidano per un cambiamento di rotta nella considerazione da riservare ai consumatori, e che la banca non si limiti a rispondere solo agli interessi degli azionisti".

Altro punto di vista per Federconsumatori che punta il dito verso le Istituzioni: "Siamo curiosi di conoscere le posizioni assunte ed il ruolo svolto in questa vicenda dal Ministro Tremonti e dal Governatore Draghi. Se sono intervenuti, evidentemente, l’hanno fatto in sordina. Se sono stati solo spettatori, invece, la cosa è ancora più grave e preoccupante, e ci lascia perplessi riguardo l’intelligenza e efficacia degli organi che dovrebbero regolare e controllare il mercato".

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