BANCHE. PattiChiari: italiani interessati ad un’economia spiegata in modo semplice

Rating, spread e ROE hanno segnato il loro tempo, almeno nei desideri degli italiani che vorrebbero un’informazione finanziaria spiegata in modo più semplice. Questo è quanto emerge dalla fotografia scattata su 1.000 utenti che hanno partecipato ai sondaggi on-line realizzati dal Consorzio PattiChiari per fotografare il rapporto degli italiani con la cultura finanziaria.

Pattichiari è il consorzio di 167 banche italiane impegnate nel progetto di cambiamento dei rapporti tra cliente e banca, con l’obiettivo di offrire ai cittadini facili strumenti che, attraverso informazioni semplici, li aiutino a capire meglio i prodotti finanziari e a scegliere quelli più adatti alle loro esigenze.

Alla domanda "Ti interessano la pagine economiche dei giornali" il 70% delle persone che ha risposto si è dichiarato molto o abbastanza interessato all’informazione finanziaria, dichiarando però, nel 75% dei casi, che leggerebbe più volentieri articoli con termini più semplici ed accessibili. Le potenzialità della formazione economica come strumento per trasferire conoscenza, creare consapevolezza e promuovere nel nostro Paese una cultura di settore adeguata alle esigenze delle persone è evidenziata dal 67% delle persone che auspica un inserimento delle materie economiche nei programmi didattici, già a partire dalla scuola media inferiore.

Il sito www.pattichiari.it ha registrato fino ad oggi oltre 19 milioni di accessi ed ha vissuto recentemente una profonda ristrutturazione per garantire una fruizione più immediata dei contenuti. La principale novità del sito è la nuova area Education, nella quale, attraverso "tre porte" distinte, cittadini, studenti e imprese possono accedere a tre diversi percorsi formativi, personalizzati sulle loro specifiche esigenze. Tra le pagine delle iniziative più visitate spicca "Conti Correnti a confronto" con oltre 2 milioni di accessi seguito da "Obbligazioni Basso Rischio
Rendimento" con 1,5 milioni e FARO con oltre 1,1 milioni di accessi.

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