BANCHE. Portabilità mutui, Antitrust ricorrerà a Consiglio di Stato

Conosciute le motivazioni della sentenza del Tar Lazio che lo scorso 4 febbraio ha annullato la condanna inflitta dall’Antitrust a 20 banche ree di aver sconsigliato ai propri clienti la portabilità del mutuo, l’Autorità Garante ha fatto sapere oggi di voler ricorrere al Consiglio di Stato "sperando che i nuovi principi del codice del consumo possano trovare piena attuazione". "Le banche – ha spiegato Catricala’ – erano libere di fare o meno la surroga ma una volta accettato il cliente per il passaggio del mutuo non dovevano far pagare le spese. La legge in questo senso e’ chiarissima".

Sempre oggi l’Adoc ha reso noto che si costituirà ad adiuvandum all’Antitrust. "A nostro avviso, ed avviso anche dell’Autorità – spiega Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – le norme sulla portabilità dei mutui erano chiare e reiterate. Anche se non lo fossero state, le leggi di mercato avrebbero dovuto comunque indurre gli istituti di credito ad adottare comportamenti favorenti la migrazione dei clienti, come avviene in altri settori. Il settore bancario deve necessariamente diventare più flessibile e con una più ampia differenziazione d’offerta, che permetta concretamente agli utenti, senza limiti e senza penali, di muoversi liberamente da uno istituto all’altro."

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