BANCHE. Revolving, Adusbef: gestori continuano a inviare carte non richieste

Molti gestori continuano a inviare carte revolving e a farne promozione nonostante i recenti provvedimenti e richiami fatti dalla Banca d’Italia. Dopo solo una settimana dal richiamo al rispetto delle norme, al dovere di fornire ai clienti una informativa chiara, alla trasparenza e all’astenersi dall’invio di carte revolving non richieste, "i gestori continuano indisturbati a fare peggio di prima". È quanto ha denunciato ieri l’Adusbef, sottolineando che "molti gestori continuano ad inviare le carte revolving nella buca delle lettere senza che i consumatori ne avessero fatto richiesta,in violazione delle norme,dei moniti di Draghi e del rispetto della legge sulla privacy; alcune carte vengono addirittura sollecitate via Sms ad utenti che non hanno mai autorizzato il trattamento dei loro dati personali; continuano ad essere piazzate carte di credito nei centri commerciali alla stessa stregua di pomodori e patate; vengono promozionale e collocate carte da fornitori di beni e servizi".

L’associazione fa riferimento al mancato aggiornamento del sito di Fiditalia. Nella sezione relativa alla trasparenza si legge "Vogliamo informarvi che Fiditalia ha sospeso temporaneamente la distribuzione di alcuni prodotti a partire dal 23.10.2009, uniformandosi ai provvedimenti del 13 e 29 ottobre della Banca d’Italia. Nel periodo di sospensione Fiditalia adotterà tutte le misure necessarie ad adeguarsi, entro il previsto termine del 1° gennaio 2010, alle disposizioni della Legge sulla trasparenza dei servizi bancari e finanziari". Ma Adusbef denuncia: non è stata aggiornata la comunicazione sul provvedimento restrittivo che riguarda Carta Eureka. L’associazione, insieme a Federconsumatori, chiede alla Banca d’Italia una prevenzione "più puntuale e attenta" sui gestori delle carte di credito e sui rimborsi Amex.

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