BANCHE. Roccia (ABI): “Ecco come si rinnova PattiChiari”

PattiChiari si rinnova, apre la governance alla associazioni dei consumatori e presto lancerà un nuovo portale informativo sugli strumenti finanziari. È quanto spiega a Help Consumatori Massimo Roccia, Direttore Centrale Area Retail ABI e Segretario del Consorzio PattiChiari.

PattiChiari si rinnova: quali sono le ultime novità emerse dal Consorzio?

La novità principale riguarda l’avvio di un lavoro intenso con le associazioni dei consumatori, che stanno entrando nella governance del Consorzio e daranno un contributo importante su due funzioni fondamentali: le funzioni di controllo sull’attività svolta dalle banche secondo gli schemi di informazione della clientela, e l’attività di informativa attraverso il sito web di PattiChiari. Queste due funzioni saranno gestite da organi dove una quota rilevante dei membri sarà espressa dai consumatori. È una decisione strategica rilevante perchè determina il passaggio da una struttura totalmente interna al settore a una struttura che si confronta con altri stakeholder, con altri portatori di interesse.
L’altra grande novità di questi giorni è che abbiamo deciso di lanciare un nuovo servizio informativo sulle caratteristiche degli strumenti finanziari e di chiudere il precedente strumento, che era l’elenco delle obbligazioni a basso rischio, che in un momento di grande turbolenza dei mercati faticava a dare un’informativa adeguata rispetto alla dinamicità dei mercati.
A questa impostazione se ne sostituisce una completamente diversa, alla quale le associazioni di consumatori hanno portato un contributo di pensiero e di azione: è quella di fare un portale informativo, senza alcuna produzione di lista, non collegato in nessuno modo ai processi di vendita allo sportello, nel quale i clienti possono trovare tutte le informazioni più rilevanti sulle caratteristiche e sul rischio degli strumenti finanziari. Credo che questo abbia una maggiore finalità educativa e possa meglio rispondere all’esigenza di clienti che vogliono orientarsi in un mercato che purtroppo, in questa fase, sta denotando una grande difficoltà dal punto di vista della stabilità dei prezzi e dei livelli di rischio degli investimenti.

Ci sono state critiche per la pubblicazione nelle liste dei titoli di quelli della Lehman Brothers, poi fallita. Come rispondete?

La decisione di modificare il sistema l’avevamo già presa in giugno e ci stavamo lavorando. Poi gli eventi di crisi di settembre hanno accelerato questa decisione. L’elenco non consiglia nessun titolo. PattiChiari non consiglia nulla. Quei titoli erano presenti perchè la quarta banca americana aveva caratteristiche generali di rischio che fino all’ultimo erano buone, e nulla faceva pensare che sarebbe successo quello che è successo, che invece è stato determinato dalla decisione di un organo americano molto ristretto di non sostenere la banca in difficoltà. Non era mai successo nell’ultimo secolo. Questo evento non era assolutamente prevedibile. L’investimento che le stesse banche avevano fatto su Lehman Brothers è addirittura superiore a quello dei loro clienti. Il che testimonia che neanche le banche potevano prevedere un fenomeno del genere. E la società aveva un rating superiore a quello della Repubblica italiana. Quindi nessuno poteva immaginare che una banca di quella dimensione in un mercato così importante come quello americano avesse delle difficoltà così gravi in così poco tempo e soprattutto non venisse salvata. È una tragedia senza precedenti, perchè per trovare una situazione così grave bisogna andare indietro alla crisi del ’29. Ma non tutto è perduto perchè esiste una procedura dentro la quale le banche si introdurranno per tutelare gli interessi dei propri clienti.

Qual è il ruolo che avranno le associazioni dei consumatori nella nuova PattiChiari?

Avranno un ruolo fondamentale nelle due funzioni più delicate. La prima è controllare, attraverso strumenti previsti nello statuto, che le banche che aderiscono agli impegni per la qualità effettivamente rispettino queste regole nei confronti dei loro clienti – sono regole di semplicità, di trasparenza informativa, di comparabilità, di assistenza e di sicurezza. L’altro ruolo fondamentale sarà quello di disegnare nel modo più semplice e trasparente l’informativa offerta al mercato attraverso il sito web e motori di informazione e confronto. Credo che avere le associazioni dei consumatori in questi due organi sia un enorme segno di apertura dell’industria bancaria. E credo sia il segno che, dal lato dei consumatori, si può dare un contributo determinante a fare in modo che il mercato migliori, offrendo ai clienti strumenti più facili per capire i prodotti e per fare delle scelte corrette.

Ultima domanda. Gli impegni per la qualità di PattiChiari: c’è qualche altra anticipazione che ci può dare?

Stiamo completando le procedure di mobilità, cioè stiamo lavorando per consentire ai clienti di trasferirsi integralmente da una banca all’altra portandosi dietro non solo il read quindi gli addebiti delle utenze, ma anche la carta di credito, i bonifici, lo stipendio, la pensione, il dossier titoli. Ci sembra un passo fondamentale perchè consente davvero al cliente di ricercare sul mercato le offerte più competitive e trasferirsi su una nuova banca senza nessuna percezione di paura e rischio, con la garanzia che tutto questo avviene su azione delle banche in un tempo contenuto e controllato operazione per operazione. Ci sembra il complemento necessario alla comparabilità. Abbiamo messo in campo procedure all’avanguardia in Europa. E crediamo che anche su questo i consumatori possano svolgere un grosso ruolo di controllo, di indirizzo e di stimolo a migliorare sempre di più.

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