BANCHE. Sabatini (Abi): “Italia deve adottare al più presto il Regolamento europeo sui pagamenti”

L’Italia deve completare, il prima possibile, l’approvazione del Regolamento europeo sui sistemi di pagamento, grazie al quale sarà possibile dismettere i sistemi nazionali di bonifico e addebito diretto e passare all’uso generalizzato degli strumenti paneuropei previsti dalla Sepa, l’Area unica dei pagamenti in euro, cui aderiscono 31 Paesi europei. E’ quanto ha detto il direttore generale Abi, Giovanni Sabatini, aprendo i lavori del Convegno Spin 2011, l’appuntamento annuale dedicato dall’Associazione bancaria italiana ai sistemi di pagamento.

"I prossimi mesi – ha aggiunto Sabatini – saranno fondamentali per completare il percorso d’integrazione europea e la realizzazione dell’area unica dei pagamenti, cominciando così a beneficiare dei vantaggi per l’economia europea stimati dalla Commissione in 123 miliardi di euro in sei anni". Il regolamento sarà votato a settembre dal Parlamento Europeo e, in vista del voto, Sabatini ha anche sottolineato che "pur condividendo pienamente il suo obiettivo, siamo convinti che gli schemi di pagamento non siano statici, ma si evolvano continuamente nel tempo, in relazione alle diverse e mutevoli esigenze del mercato. Per questo, siamo contrari all’approccio del legislatore di fissare le caratteristiche tecniche di dettaglio degli schemi. L’attività di standardizzazione, infatti, è svolta in modo efficiente dall’autoregolamentazione dell’industria, mentre un’eccessiva regolamentazione può rappresentare un elemento di rigidità sulla strada dell’innovazione dei processi e dei prodotti".

Il convegno Spin 2011, che si conclude domani al Palazzo dei Congressi di Roma, ha fatto il punto sulle nuove strategie e sulle prospettive di competitività aperte, per il mercato europeo dei servizi di pagamento elettronici, dall’armonizzazione degli schemi e degli strumenti.

 

 

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