BANCHE. Società finanziarie a convegno: c’è futuro solo nel rispetto dei consumatori

Il settore del credito riserva un futuro solo a quelle società finanziarie che impronteranno la loro attività al rispetto dei consumatori attraverso le regole ribadite dalla Banca d’Italia. È uno dei messaggi emersi dal convegno nazionale della Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie) che si è svolto a Marsala su temi quali prevenzione del riciclaggio, obblighi rigorosi di identificazione della clientela e nuove regole di Bankitalia. La Fenafi ha anche attivato un indirizzo e-mail al quale sia società che persone fisiche possono inviare richieste di chiarimento in merito alle novità della disciplina di questo settore: info@fenafi.it

Ha commentato il presidente della Federazione Santo Alfonso Martorano: "Nell’ambito della concessione di finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione, nonché di operazioni similari (le delegazioni di pagamento) sono state rinvenute dalla Banca d’Italia, nella sua azione di vigilanza e di controllo, numerose anomalie che comportano, tra l’altro, un incremento di costi per la clientela. Le cause principali sono: il non generalizzato rispetto delle regole e dei principi di trasparenza e correttezza nei rapporti con la clientela; la catena distributiva abitualmente molto "lunga" alla quale sono riconducibili, oltre agli elevati costi di vendita, rischi operativi e reputazionali per i finanziatori, la rilevante incidenza, sul costo complessivo a carico del cliente, delle polizze assicurative richieste per legge, le diffuse carenze nei controlli sulla rete di vendita. Tutto ciò – che ha portato alla chiusura o alla sospensione di diverse società finanziarie – è avvenuto malgrado le vigenti disposizioni richiedano espressamente l’attento controllo delle reti distributive."

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