BANCHE. Sul sito PattiChiari una nuova area dedicata agli immigrati

Sono 4,5 milioni i cittadini stranieri residenti in Italia che, con il loro lavoro, contribuiscono alla crescita economica del nostro Paese. Per loro il Consorzio PattiChiari, in partnership con il settimanale "Vita", "la voce del non profit", ha realizzato una nuova sezione del sito www.pattichiari.it con l’obiettivo di dare informazioni utili nella vita quotidiana, nei rapporti con la burocrazia e nella gestione del proprio denaro attraverso i servizi bancari.

"Quella dell’immigrazione è una realtà strutturale del nostro Paese e rappresenta un fenomeno rilevante e di lunga durata" ha dichiarato Massimo Roccia, Segretario Generale del Consorzio PattiChiari – "Lo sviluppo di questa sezione del sito www.pattichiari.it è un passo importante per favorire l’inclusione finanziaria e rientra nell’ambito delle numerose iniziative di educazione finanziaria intraprese in questi anni dal Consorzio".

La nuova area Web dedicata ai migranti offre, a chi è arrivato in Italia e ha deciso di stabilirsi nel nostro Paese, informazioni utili sui servizi finanziari offerti dal mercato. Qui si trovano le indicazioni, sviluppate grazie alla collaborazione con il settimanale Vita, sugli adempimenti burocratici richiesti per aprire, per esempio, un conto corrente e sui servizi bancari più semplici e diffusi.

Le informazioni della nuova area Web sono disponibili in inglese, spagnolo, francese, rumeno e albanese: le cinque lingue straniere più parlate dai cittadini immigrati in Italia.

"Con il settimanale e con il sito web il gruppo Vita ha sempre concepito l’informazione come strumento per favorire l’integrazione», spiega il direttore responsabile Giuseppe Frangi. «La collaborazione con PattiChiari va in questa direzione: mettere a disposizione il know how sui temi dell’immigrazione per realizzare uno strumento concreto che favorisca i processi di inclusione finanziaria. L’inclusione finanziaria è infatti un passaggio importante perché i nuovi arrivati possano non solo integrarsi ma anche dare un grande contributo alla crescita del nostro Paese".

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