BANCHE. Tango bond, Tfa: proposta di ristrutturazione del debito peggiorativa rispetto al 2005

"La proposta di ristrutturazione del debito argentino è peggiorativa rispetto al 2005 quindi difficilmente accettabile da parte degli obbligazionisti retail italiani". Così l’Associazione per la tutela degli investitori in titoli argentini (Tfa), commentando indiscrezioni di stampa circolate oggi, in merito alla proposta di ristrutturazione del debito argentino elaborata da alcune banche d’affari internazionali e presentata al Governo di Buenos Aires. Lo riferisce Tfa in una nota.

Secondo l’associazione la proposta di ristrutturazione soddisfa l’obiettivo di un vantaggioso recupero degli investimenti solo per gli hedge funds internazionali e non per i piccoli obbligazionisti che a suo tempo hanno finanziato l’Argentina pagando 100 ciò che oggi, a sette anni dal default, verrebbe ristrutturato a 34 con scadenze oltre i 25 anni.

"Andremo avanti – ha detto il Presidente della Tfa, Nicola Stock – con il ricorso arbitrale internazionale all’Icisd nei confronti dell’Argentina con l’obiettivo del recupero integrale del capitale e degli interessi". Stock ha anche ricordato che "la Tfa ha sempre espresso la propria disponibilità ad un dialogo costruttivo mai avviato da Buenos Aires".

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