BANCHE. UE, nel mirino carte di pagamento: costi troppo alti

Nel mirino dell’Antitrust Ue le carte di pagamento europeo: carte di debito e di credito. L’Authority rileva che il settore è caratterizzato da "barriere potenziali" all’ingresso per i nuovi entranti e costi elevati per i consumatori e per le aziende, che si traducono in un aumento generale dei prezzi al dettaglio.

"Il settore delle carte di pagamento in Europa è ancora nazionale e alcuni operatori locali ostacolano lo sviluppo della concorrenza – ha dichiarato il Commissario Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes -. Ciò spinge al rialzo i costi delle carte di pagamento per i consumatori e per le aziende". Per questo, ha aggiunto, "la legislazione sulla concorrenza e la normativa del settore devono lavorare insieme per creare un migliore ambiente per le società".

In particolare, dal rapporto presentato oggi (basato su un sondaggio tra gli operatori del settore) emerge che per i consumatori i costi delle carte di credito MasterCard e Visa possono variare anche del 100% a seconda degli stati membri. E per le aziende le differenze di costo sono anche maggiori: fino al 500% tra i paesi Ue per la Visa e fino al 650% per la MasterCard. Questo si traduce in "prezzi al dettaglio inflazionati fino al 2,5% per gli acquisti complessivi dei consumatori e aggrava gli effetti delle rigide strutture di mercato". Ogni anno, ricorda la Commissione Ue, vengono effettuati 23 miliardi di pagamenti attraverso queste carte per un valore complessivo di 1.350 miliardi di euro.

Tra i paesi presi di mira dalla Commissione Europea c’é anche l’Italia a causa di mercati troppo chiusi nel settore delle carte di pagamento. Il commissario Kroes aggiunge: "Segue il Portogallo, l’Austria, il Belgio e la Finlandia. Questi paesi hanno accordi di monopolio sulle carte di pagamento tra le banche per la Visa e la Mastercard.

Il Codacons interviene chiedendo l’apertura di indagini anche da parte dell’Autorità Antitrust italiana, che già indaga sui costi dei servizi bancari e su quelli relativi al Bancomat.
L’associazione denuncia in particolare come nel settore delle carte di pagamento gli interessi siano elevatissimi, ai danni dei consumatori, quando si va "in rosso", e come siano eccessive le varie commissioni e i costi a carico dei possessori di tali carte.

La carte di pagamento – prosegue il Codacons – dovrebbero essere totalmente gratuite per gli utenti, in quanto già gli esercenti versano delle commissioni al momento degli acquisti con tali strumenti da parte dei consumatori. Invece i loro costi risultano altissimi come sostenuto anche dall’Antitrust Ue.

 

 

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