BIO. Domani in vigore le nuove norme Ue, tra cui il nuovo logo

Domani, 1° luglio 2010, entrano in vigore le nuove norme europee sull’etichettatura degli alimenti biologici. Sugli alimenti biologici confezionati, prodotti negli Stati dell’Unione Europea, ci sarà il nuovo logo biologico europeo, l’eurofoglia, accanto alla quale continueranno ad apparire altri marchi privati, regionali o nazionali. Il logo europeo sarà opzionale per i prodotti biologici non confezionati o importati.

Le nuove norme in materia di etichettatura prevedono anche l’indicazione obbligatoria del luogo di coltivazione o allevamento degli ingredienti e il codice identificativo dell’ente responsabile dei controlli. Gli operatori del settore hanno due anni di tempo per conformarsi alle nuove norme.

Un’altra novità riguarda l’introduzione delle prime norme europee in materia di acquacoltura biologica di pesci, molluschi e alghe. Queste norme stabiliscono condizioni relative all’ambiente di produzione acquatico che devono essere rispettate in tutta l’UE, impongono la separazione di unità biologiche e non biologiche e indicano condizioni specifiche per il benessere degli animali, compresa la densità massima degli stock (un indicatore misurabile del benessere degli animali). Le norme impongono inoltre il rispetto della biodiversità, il divieto di indurre la riproduzione utilizzando ormoni artificiali e l’impiego di mangimi biologici integrati da prodotti ittici provenienti da attività di pesca gestite in modo sostenibile.

"Le norme paneuropee per l’acquacoltura biologica sono diventate una realtà – ha dichiarato Maria Damanaki, commissaria per la pesca e gli affari marittimi – Amplieranno le possibilità di scelta dei consumatori e daranno impulso a forme di produzione sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale, oltre a costituire una valida alternativa all’approccio intensivo tradizionale. L’UE è il maggiore mercato di prodotti ittici al mondo ed è quindi logico che svolga un ruolo di primo piano nel definire norme esaurienti in questo ambito. La sostenibilità e la coesione sociale nei settori della pesca e dell’acquacoltura rientrano tra le priorità del mio mandato e queste nuove norme sono fondamentali in quanto integrano queste priorità nel settore dell’acquacoltura."

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