BIO. Il 6 febbraio incontro dell’Aiab in attesa del regolamento Ue su vinificazione bio

Probabilmente il 2009 vedrà finalmente l’emanazione del regolamento europeo sulla vinificazione biologica che molti operatori e consumatori attendono dal 1991. Nel frattempo però il settore, soprattutto in Italia, non è rimasto ad aspettare, tant’è che attualmente si contano nel nostro paese più di 35.000 ettari di vigneto biologico. Dalla loro uva per buona parte se ne ricava "vino da uve biologiche" che incontra sempre maggior interesse sul mercato locale ed internazionale grazie a diversi bravi vignaioli che negli anni hanno messo a punto tecniche di gestione del vigneto e della cantina che non solo consentono di ottenere un prodotto sano e rispettoso dell’ambiente ma anche di elevata qualità sensoriale.

Negli ultimi 3 anni il progetto europeo ORWINE ha concentrato le energie per analizzare e mettere a punto le tecniche disponibili e fornire alla Commissione Europea il supporto scientifico per redigere un regolamento che dia risposte alle richieste dei consumatori ed alle esigenze dei produttori.

Venerdì 6 febbraio a Siena, presso l’Enoteca Italiana, si terrà un incontro organizzato dall’Aiab, l’Associazione italiana agricoltura biologica per discutere i contenuti della proposta di regolamento prima che esso venga approvato, e quindi eventualmente accogliere i commenti ma anche per confrontarsi sulle tecniche di cantina sperimentate anche in aziende pilota dallo stesso progetto ORWINE ed i risultati dell’indagine condotta dall’Enoteca Italiana nell’ambito del Progetto Bio 360°.

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