BIO. Siglato accordo tra Pro.B.E.R. e le filiere brasiliane locali

Pro.B.E.R. (Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell’Emilia Romagna) ha siglato un protocollo di intesa strategica, organizzativa e commerciale con gli Assessorati all’Agricoltura, al Commercio Estero e la Camera di Commercio Italo-Brasiliana. L’accordo prevede la realizzazione di filiere locali biologiche, o in alcuni casi la messa in rete di quelle esistenti, tramite progetti di formazione realizzati da Pro.B.E.R., quale soggetto capofila, con un consorzio brasiliano già in essere costituito da tutti i rappresentanti dei ministeri nazionali, assessorati regionali, Camera di Commercio ed Epagri (ente di ricerca e sviluppo), oltre che da realtà produttive e della distribuzione.

L’obiettivo è comporre e gestire in un unico tavolo le filiere da sviluppare, in relazione alla definizione delle etichette, ai controlli, alle certificazioni, nonché alla gestione dei prodotti biologici nella distribuzione ed alla determinazione dei loro prezzi di vendita.

"La popolazione presente nell’area catarinese, – spiega Natale Marcomini, vicepresidente Pro.B.E.R. e firmatario del protocollo – che confina con gli stati di Paranà e Rio Grande del Sud, ha un buon tenore di vita, con un reddito pro-capite elevato e nella quale una forte presenza di immigrati tedeschi ed italiani (che sono più del 50% della popolazione) contribuisce ad accrescere i consumi dei tipici prodotti alimentari italiani, come il Parmigiano-Reggiano ed il Lambrusco. Un bacino di utenza molto sensibile ai prodotti biologici ed il momento favorevole che queste produzioni stanno registrando in termini di attenzione e conseguente ampliamento dell’offerta locale e d’importazione nei canali distributivi, aprono prospettive interessanti di sviluppo commerciale per le produzioni bio italiane e per i soci di Pro.B.E.R.".
"Da qui l’individuazione di alcune realtà di importazione – conclude Marcomini – verso le quali far convogliare i nostri tipici prodotti biologici, come la pasta ed il riso, la passata di pomodoro, il vino (Lambrusco in specifico) e l’aceto balsamico, che saranno presenti nel primo container misto a breve in partenza per il sud del Brasile, anche per sperimentare l’attuazione di una rete logistica efficiente e razionale, soprattutto dal punto di vista economico".

Ad inizio settembre una delegazione brasiliana parteciperà a Bologna alla manifestazione fieristica Sana 2007 per visitare gli stand di alcune aziende socie di Pro.B.E.R., mentre ad ottobre – subito dopo la fiera Biofach Brasil che si terrà a San Paolo del Brasile dal 16 al 18 ottobre – la stessa associazione organizzerà a Florianopolis (capitale dello stato di Santa Catarina) un evento di presentazione del progetto di sviluppo ed un workshop tra i propri associati e gli imprenditori-importatori di Santa Caterina. Entro un anno, infine, Pro.B.E.R. presenterà anche un progetto di formazione e sviluppo nell’ambito di AL INVEST 4, il Programma di sostegno finanziario alle iniziative promosse contemporaneamente da organizzazioni imprenditoriali dell’Unione Europea e dell’America Latina, volte ad incoraggiare la cooperazione economica fra le due regioni.

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