BUROCRAZIA. Da settembre abolite marche da bollo: il CTCU chiede una proroga

Il 27 giugno scorso l’Agenzia delle Entrate ha informato gli utenti della prossima uscita di scena, prevista a partire dal primo settembre 2007, delle marche da bollo in forma tradizionali, sostituite dai contrassegni emessi in via telematica. "L’Agenzia delle Entrate – critica, però, il Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano – ha sottovalutato il periodo estivo in cui tale notizia è stata divulgata e così molte persone non hanno praticamente avuto modo di conoscere dell’imminente novità".

Molti utenti e consumatori, dunque, ora avranno al ritorno dalle vacanze l’amara sorpresa di non poter più utilizzare le marche da bollo tradizionali già in loro possesso. In effetti, spiega il CTCU – la legge (Decreto del 25 maggio 2007 pubblicato in GU n.146 del 26-06-2007) dichiara fuori corso, con decorrenza dal 1 settembre 2007, i valori bollati con importi espressi in lire, in lire-euro e in euro, con esclusione dei foglietti bollati per cambiali e delle marche da bollo per cambiali.

"Il nostro Centro, – dichiara l’associazione di Bolzano – pur prendendo atto delle motivazioni che sono state portate in relazione all’adozione di una tale novità, non può non esprimere tutte le sue perplessità e le sue critiche sulle modalità e sulla tempistica con cui l’Amministrazione ha provveduto a dare notizia presso il pubblico dell’importante decisione".

In considerazione di ciò, il CTCU chiede al Governo di adottare un provvedimento d’urgenza che proroghi di almeno qualche mese il "fuori corso" dei valori in questione e che preveda anche forme, tempi e modi per una sostituzione o cambio degli stessi, nel caso il possessore non abbia modo di utilizzarli entro il tempo di loro definitiva scadenza.

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