Bersani batte ANIA

La Commissione europea ha respinto il ricorso presentato dall’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) contro il Decreto Bersani 1 che aboliva l’obbligo di esclusiva per gli agenti di assicurazione mentre il Bersani 2 lo estendeva dall’RCAuto a tutto il ramo danni. La notizia, trapelata nei giorni scorsi, è stata confermata ad Help consumatori da fonti ministeriali. Il Ministero dello sviluppo economico e l’ANIA hanno già ricevuto la lettera del Commissario Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes.

Gli avvocati Frignani e Pappalardoper conto dell’ANIA avevano redatto l’esposto motivandolo col fatto che l’articolo 8 del decreto legge Bersani 1 (223/06) sull’eliminazione del divieto del monomandato per gli agenti che operano per conto delle assicurazioni nell’ambito dell’RCAuto, violerebbe il regolamento Ue n. 1 del 2003 che applica le norme concorrenziali ai Paesi membri.

Secondo questo regolamento, le norme nazionali non possono essere più restrittive di quelle europee, quando riguarda imprese che operano a livello comunitario. Inoltre il plurimandato, che pure permette maggiori possibilità all’agente nel rapporto con le compagnie, snaturerebbe il concetto fondamentale dell’agente come fiduciario della compagnia. Quindi per i legali dell’ANIA gli agenti non avrebbero autonomia di azione, che invece spetta totalmente e soltanto al mandante (la compagnia assicuratrice). Sono le compagnie quindi, secondo l’ANIA, e non gli agenti a doversi fare concorrenza. La DG Concorrenza ha risposto di non rilevare illegittimità nelle disposizioni del Bersani 1 e quindi ha respinto il ricorso dell’ANIA, che però potrà essere ripresentato ala Corte di giustizia europea.

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