Bond argentini: le risposte di Beppe Scienza alla replica di Altroconsumo

Prosegue il dibattito sulla questione "spinosa" dei bond argentini. Help Consumatori pubblica la replica di Beppe Scienza alle valutazioni opposte di Altronsumo in merito alla valutazione di concambio di Buenos Aires. I lettori interessati che vogliano approfondire possono consultare le notizie riportate da HC l’8 e il 10 Febbraio.(http://www.mdc.it/news.php?id=5832&search=SCIENZA – http://www.mdc.it/news.php?id=5880&search=SCIENZA)

Il Professor Scienza argomenta la risposta all’associazione in due punti:

Il primo:
"Evidentemente Vincenzo Somma proprio non conosce la differenza fra una quotazione ufficiale in un mercato regolamentato e la trattazione c. d. over the counter ovvero fuori dai mercati regolamentati, differenza cui persevera nel fare riferimento a sproposito.

Sui mercati regolamentati e in particolare in Italia sul Mercato delle Obbligazioni e dei Titoli di stato (Mot), dove attualmente sono ancora quotate l’Argentina 2006 9% e l’Argentina 2009 9%, prezzi e quantità sono pubblici e sono verificabili da chiunque sul sito della Borsa Italiana. Come dire? Massima trasparenza.

Massima opacità invece per gli scambi c. d. over the counter, che avvengono di regola per telefono o tramite circuiti non pubblici (quale Bloomberg) con notoriamente frequentissime discrepanze di prezzo fra un intermediario e l’altro.
Se quindi verrà sospesa o revocata la quotazione al Mot dei due prestiti argentini, cambierà di molto e in peggio la situazione attuale. Sembra però che ad Altroconsumo vada bene che i suoi lettori si trovino costretti ad affidarsi al buon cuore delle banche, nel chiuso delle loro filiali, per recuperare qualcosa offrendogli i propri titoli non più quotati".

Il secondo:
"Definire "buona compagnia" la sintonia di Altroconsumo con la Task Force Argentina è sconcertante. Chi afferma di difendere i risparmiatori dovrebbe essere imbarazzato dalla concordanza di posizioni con un’entità finanziata dalle banche italiane.

Entrando in merito nella valutazione di Altroconsumo di una perdita di "almeno il 75% del valore originario del proprio investimento" ci ha già pensato il mercato a smentirla clamorosamente. Sul Mot le Argentina 9% 2006 e 2009 hanno superato quota 32 e altre emissioni sull’euromercato anche 34 o 35. Ma evidentemente quelli di Altroconsumo credono di saperla più lunga di tutti gli investitori istituzionali che stanno comprando a man bassa, visto che secondo loro invece chi aderisce riceverà sicuramente meno di 25".

Comments are closed.