CALCIOPOLI. Confconsumatori ricorre alla CONSOB per tutelare piccoli azionisti

Confconsumatori ha inoltrato alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa un esposto perchè sia accertato se il comportamento degli organi amministrativi e di controllo di Juventus e Lazio abbiano causato lesioni agli interessi patrimoniali dei piccoli azionisti delle due società quotate.

"Dopo le condanne della CAF e della Corte Federale che confermano gli episodi e la storicità dei comportamenti esaminati, le sanzioni comminate incidono sulla situazione economica delle due società. Basti pensare alla perdita della partecipazione alle Coppe europee nella stagione 2006/2007 con i relativi introiti economici, le penalizzazioni da scontare nel prossimo campionato e la retrocessione della Juventus, la non partecipazione alle coppe europee anche per la stagione 2007/2008", afferma Mara Colla, Presidente nazionale di Confconsumatori che ha aggiunto: "Si è chiesto alla Consob di accertare se i comportamenti dichiaratiilleciti dalla CAF e quelli attualmente oggetto di indagini penali, possano configurare l’ipotesi del reato di manipolazione del mercato, nonché violazione degli obblighi informativi delle società quotate e degli obblighi di trasparenza e correttezza dei comportamenti degli intermediari finanziari", afferma l’avv. Antonio Pinto, estensore dell’esposto e Presidente di Confconsumatori Puglia.

I Dirigenti dell’associazione precisano che, con l’esposto inoltrato, si è chiesto alla Consob di:

  • accertare e verificare se eventualmente vi siano stati, nei comportamenti degli organi amministrativi e di controllo delle due società citate, pratiche irregolari che abbiano cagionato una lesione degli interessi patrimoniali dei piccoli azionisti delle due società;
  • sanzionare i soggetti vigilati che dovessero risultare essersi resi colpevoli di comportamenti scorretti, ivi compresa la manipolazione del mercato;
  • fornire ai piccoli risparmiatori – attraverso l’indagine ispettiva – uno strumento imparziale ed autorevole, per poter effettivamente valutare il loro eventuale diritto ad agire in via risarcitoria nei confronti dei soggetti individuati come responsabili;
  • porre in essere tutti i comportamenti idonei ad evitare eventuali speculazioni sui due titoli.
    Infine, nella ipotesi di un percorso di delisting dei titoli (come ipotizzato da taluni autorevoli quotidiani), si è chiesto che la CONSOB usi i propri poteri di autorizzazione, controllo e vigilanza, affinché tale eventuale operazione avvenga in modo trasparente.

 

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