CASA. A Milano le case più costose: quasi 3mila euro a metro quadro. Dati Camera di Commercio

La casa è sempre più un miraggio per i milanesi. Da cinque anni prezzi in salita, anche se meno ripida degli anni precedenti: +0,4% nell’ultimo anno rispetto a +10% nel 2004. In 7 casi su 10 le aspettative degli operatori sul mercato e il numero di compravendite sono al ribasso.

Una casa nel capoluogo lombardo costa 2.715 euro al metro quadro; 2.682 euro a Bologna e 2.647 a Roma. Le meno care risultano Taranto (661 euro a metro quadro), Reggio Calabria (752) e Catanzaro (821). Se in Italia Milano è la più cara, anche rispetto a Roma, in Europa è dodicesima. Costa di più solo in alcune città inglesi (Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Edimburgo, Cambridge), in Lussemburgo, nei Paesi Baltici (Stoccolma, Oslo e Tromsø), a Salisburgo in Austria.

E’ quanto emerge da un’indagine della Camera di Commercio di Milano su dati Eurostat 1999-2006, Osmi – Camera di commercio e Fimaa.

Per chi ha deciso di comprare una casa, anche solo sulla carta perché l’immobile è in fase di costruzione, dal servizio Armonizzazione del Mercato della Camera di Commercio di Milano arrivano: il codice di autodisciplina, il contratto tipo ed il vademecum per la compravendita immobiliare di porzione di edifici in fase di costruzione.

I consigli principali per i consumatori? Stipulare un contratto preliminare, inserire l’obbligo di fideiussione a garanzia della restituzione degli acconti prezzo versati, controllare che ci sia la polizza assicurativa a copertura di gravi difetti o rovina totale o parziale dell’immobile. Richiedere informazioni sulla società venditrice, sulla situazione patrimoniale e sulle sue precedenti operazioni immobiliari.

Ma anche sulla proprietà del terreno, sulla regolarità urbanistica del progetto e sul rilascio dei permessi di costruzione, sui finanziamenti eventualmente richiesti dalla società per l’acquisto del terreno o per i lavori di costruzione. Controllare che all’interno del contratto vengano specificati i tempi di realizzazione e le caratteristiche costruttive anche quelle di urbanizzazione da realizzare nella zona (ad esempio servizi, metropolitane, parchi, asili ecc). Questi alcuni degli aspetti più importanti che devono essere contenuti e regolati nel contratto preliminare e nel contratto notarile definitivo in modo da affrontare l’importante impegno di acquistare una casa di abitazione con le dovute informazioni e garanzie.

Un’iniziativa in collaborazione con i rappresentanti dei consumatori (Moica, Adiconsum, Confconsumatori, Movimento Consumatori, ACU, Cittadinanza Attiva, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori). "Un settore importante quello della casa, da un punto di vista economico e di crescita di un territorio e legato alla qualità della vita dei cittadini – ha dichiarato Lucia Moreschi, consigliere Camera di Commercio per i consumatori -. E la Camera di commercio propone un nuovo contratto tipo a difesa dei consumatori e anche delle imprese, per far crescere chiarezza e trasparente in un ambito così significativo".

"Dopo un decennio caratterizzato da incrementi rilevanti, siamo ora di fronte ad un’inversione di tendenza – ha dichiarato Antonio Pastore, presidente di Osmi, azienda speciale della Camera di commercio di Milano -. Che il mercato immobiliare stia attraversando una fase non certo positiva è confermato, oltre che dall’andamento dei prezzi, anche dalla contrazione delle compravendite. Tuttavia il bisogno di casa è ancora forte e rappresenta una parte determinante della spesa dei milanesi.

 

 

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