CASA. Altroconsumo “indaga” sui costi delle agenzie immobiliari

Provvigioni alte e sevizi carenti: questo è il risultato che emerge dall’inchiesta di Altroconsumo condotta in 250 agenzie immobiliari di 9 grandi città: Bari, Bologna, Brescia, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Verona. Completano il quadro d’insieme le esperienze vissute dai soci dell’associazione raccolte attraverso un questionario.

"Dalla nostra indagine emerge che il cartello sui costi delle agenzie immobiliari, che avevamo già denunciato nel 2003, esiste ancora, nonostante la condanna già inflitta dall’Autorità Antitrust nel 2004 ed alla quale abbiamo nuovamente trasmesso i risultati della nostra inchiesta e chiesto di intervenire – sottolinea Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo – L’uniformità e la rigidità dei costi limita la concorrenza, impedisce margini di trattativa tra le parti, ostacola il miglioramento della qualità del servizio e favorisce l’evasione fiscale. Tutto ciò a scapito degli interessi dei consumatori".

Iniziamo dalle provvigioni: essa è stata chiesta dal 92% delle agenzie visitate a Genova, dall’89% di quelle di Brescia e Verona e dal 74% dei mediatori di Milano. Le agenzie romane nella maggior parte dei casi hanno invece deciso di non esprimersi sull’ammontare. Tra l’altro i rilevatori dell’associazione riferiscono di una sostanziale uniformità della commissione d’agenzia applicata in tutte le città visitate: 3% sul prezzo dell’immobile che in realtà raddoppia poichè nel 92% dei casi spetta ad entrambe le parti coinvolte nella trattativa riconoscere il compenso all’agenzia. Tra l’altro l’inchiesta mostra che nel 70% dei casi gli agenti non specificano che a tale percentuale va aggiunta l’Iva.

Troppo basso è risultato invece il margine per la negoziazione: il 28% delle agenzie si è dimostrato irremovibile e non disposto a trattare. La città più inflessibile è risultata Bologna, dove il 64% degli agenti ha rifiutato. Tale margine sale magicamente in caso di pagamento in nero: in più del 48% dei casi è stato proprio l’agente a proporre uno sconto sulla provvigione in caso di pagamento sotto banco di una parte o dell’intera provvigione.
I risultati dell’inchiesta trovano riscontro nell’analisi delle segnalazioni dei soci di Altroconsumo.

Il 66% dei soci che ha scelto l’agenzia immobiliare si è infatti dichiarato insoddisfatto a causa della scarsa assistenza e poca competenza dei mediatori nel recuperare informazioni su stato dell’immobile, proprietario e situazione condominiale e a causa dei costi troppo alti delle provvigioni non proporzionali alle prestazioni date e poco trattabili se non in casi di mancata emissione della fattura.

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