CASA. Caro mutui, Cittadinanzattiva chiede alle banche maggiore collaborazione

"Le banche italiane diano un segnale di responsabilità, venendo incontro alle esigenze di un numero crescente di cittadini e famiglie in difficoltà per pagare le rate mensili dei mutui". L’invito alle banche giunge da Cittadinanzattiva secondo la quale gli istituti di credito dovrebbero:

  • ridurre l’influenza del tasso euribor sulle singole rate mensili;
  • abbassare di almeno uno 0,25% l’incidenza del tasso di interesse sui mutui variabili;
  • prolungare la durata dei mutui a tasso variabile, senza aggravarne i costi per il consumatore, al fine di ridurre l’entità delle rate mensili;
  • abbattere le penali per il mancato rispetto delle rate di pagamento

"Sui 3.500.000 mutui attivi in Italia – spiega Giustino Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva, 2.300.000 sono a tasso variabile e 700.000 a tasso misto: su questi è forte l’impatto di quanto sta accadendo in questi mesi".

L’Associazione chiede alle banche misure concrete e tempestive da realizzare in un tavolo congiunto con le associazioni dei consumatori, per venire incontro ai cittadini e dare un forte segnale di responsabilità sociale in difesa dell’interesse generale del Paese".

MUTUI. Allarme Abi: picco ad agosto (5,63%)

Comments are closed.