CASA. Cartolarizzazione abitazioni Enti previdenziali pubblici, Inquilini manifestano domani a Roma

Il processo di cartolarizzazione del patrimonio abitativo degli Enti previdenziali pubblici ha creato una serie di problemi, soprattutto per gli inquilini appartenenti alle fasce più deboli. Tra le tante problematiche, si legge dal comunicato, una è quella degli occupanti senza titolo. Si tratta di alcune migliaia di famiglie, per lo più monoreddito, giovani coppie, ragazze madri e pensionati, impossibilitati a comperare una casa o ad accedere all’affitto a libero mercato per gli alti prezzi causati dalla speculazione e anche per il progressivo impoverimento delle famiglie.

Queste persone – dicono gli inquilini – hanno trovato l’estrema soluzione di occupare un alloggio libero di un ente previdenziale. L’occupazione non ha leso il diritto di nessun legittimo assegnatario in quanto gli alloggi sono stati lasciati colpevolmente sfitti per anni dagli Enti non erano e non sono soggetti a regolari assegnazioni e il loro destino è di finire in mano alle Società immobiliari e agli speculatori a seguito delle gare d’asta.

Nel corso di questi anni, grazie alle battaglie degli inquilini senza titolo, dei loro comitati e sindacati e all’appoggio costante di molti parlamentari, si è arrivati alla seguente situazione.

  • E’ stata approvato il d.l. 30/9/2005 n.203 che prevede nell’art.7 bis la sanatoria per gli occupanti senza titolo degli Enti previdenziali pubblici entrati fino al 25/9/2001.
  • Il Governo ha inoltre accolto l’odg 9-6176-186 firmato da esponenti di tutti i gruppi parlamentari, con la sola eccezione della Lega Nord, che prevede la possibilità per gli occupanti senza titolo che non rientrano nella sanatoria di cui sopra di poter esercitare la prelazione sulla casa occupata con il prezzo a base d’asta.

La mancata applicazione dell’odg suddetto da parte del Governo (sia del precedente che dell’attuale) fa si che proseguano le gare d’asta per gli appartamenti occupati dai soggetti interessati dall’Odg e proseguono i tentativi di sgombero da parte dell’Ente per i suddetti soggetti. Per questo manifesteremo richiedendo al Ministero dell’economia e in particolare al responsabile delle cartolarizzazioni on. Pinza

  • Immediato intervento sugli Enti previdenziali pubblici affinché sospendano ogni azione di sgombero e all’effettuazione di gare d’asta in attesa di un pieno chiarimento della situazione
  • L’estensione dei termini della sanatoria così come previsto da vari emendamenti sia del centro-destra che del centro-sinistra considerando che non vi è differenza fra le motivazioni che hanno indotto ad occupare prima del 25 settembre 2001 e nel periodo successivo
  • Chiara applicazione dell’odg 9-6176-186 per coloro che rimarranno fuori dalla sanatoria.

 

Comments are closed.