CASA. Genova, Comune rilancia contratto di locazione “calmierato”

Contro il caro-affitti il Comune di Genova ha deciso di agevolare e promuovere il contratto di locazione agevolato. Ciò sarà possibile grazie ad un accordo, firmato sotto la supervisione dell’amministrazione locale, tra le associazioni di categoria degli inquilini (Aniag, Sicet, Sunia e Uniat) e quelle dei proprietari (Ape, Appc, Asppi, Uppi). L’iniziativa intende rilanciare gli affitti "calmierati" (l’ex equo-canone) secondo la formula "tre anni più due", con incentivi fiscali per i proprietari. L’intesa siglata ieri prevede un adeguamento dei canoni ai dati Istat con aumenti fra l’8% ed il 12%.

"In autunno – ha dichiarato l’assessore alle Politiche della Casa Bruno Pastorino – partirà una campagna di promozione di questo tipo di contratto, che è quello più equo e nello stesso tempo più vantaggioso sia per i proprietari che per gli affittuari, perché prevede sgravi fiscali e limita il fenomeno della morosità che oggi rappresenta l’80% delle cause di sfratto". Allo stato attuale su un patrimonio immobiliare di 300mila case, di cui il 5% sfitto e il 25-30% affittato, solo il 5% è locato con contratti agevolati. "Il nuovo accordo, che – ha concluso l’assessore – ritocca i canoni a seconda delle zone e del tipo di case insieme a nuove formule di sgravio fiscale, dovrebbe convincere un numero maggiore di genovesi a scegliere questa soluzione".

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