CASA. Ici, oltre 900 Comuni interessati dalle modifiche catastali

L’Ici e le imposte dirette e indirette sulla casa aumenteranno a partire dal 1 gennaio 2007 in oltre 900 Comuni di 33 province in 16 regioni. Questo sarà l’effetto del provvedimento approvato lo scorso 12 maggio, dall’Agenzia del territorio che ha integrato le categorie catastali per alcuni Comuni della Regione autonoma Valle d’Aosta e delle Provincie di Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola, Genova, Imperia, Savona, Pavia, Vicenza, Verona, Belluno, Udine, Piacenza, Ancona, Ascoli Piceno, Arez-zo, Livorno, Frosinone, L’Aquila, Chieti, Isernia, Avellino, Bari, Foggia, Taranto, Po-tenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Agrigento, Catania, Messina, Ca-gliari, Sassari.

Il provvedimento – sottolinea la Confedilizia – di per sé non produce automaticamente, sul piano fiscale (ed in particolare sull’Ici), nessun effetto immediato, e neppure a breve termine. Ne produrrà se ed in quanto l’Agenzia del Territorio competente per zona notifichi ai singoli proprietari un nuovo classamento di singole unità immobiliari (e cioè il loro inquadramento in una nuova categoria o classe) e tale nuovo classamento diverrà operativo (esso potrà infatti essere impugnato dai singoli proprietari interessati davanti alle Commissioni tributarie).

Confedilizia ha pubblicato sul sito Internet l’elenco dei 904 Comuni interessati.

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