CASA. Milano, presentato l’Osservatorio metropolitano per rispondere all’emergenza abitativa

Per affrontare le criticità relative alla questione abitativa nell’area metropolitana milanese e rispondere alla domanda di nuove abitazioni a prezzi sociali, è stato presentato oggi a Milano l’Osservatorio Metropolitano della casa, un’iniziativa unitaria promossa dalla Provincia, dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia. L’area metrolitana milanese – interessata da diversi flussi abitativi e dove si concentra maggiormente la domanda di soggetti deboli, sotto la spinta di immigrazione, trasferimenti di studio e lavoro – presenta numeri che si commentano da soli: nell’ultimo decennio il fabbisogno è stato pari a 100/120 mila unità abitative, di cui 47.800 corrispondono a domanda di edilizia sociale, canone controllato, etc. Ma il fenomeno più vistoso riguarda le famiglie che continuano ad aumentare sensibilmente di numero, mentre, soprattutto a Milano, crescono le famiglie monocomponenti.

"La questione abitativa è prepotentemente tornata tra le emergenze del Paese – ha spiegato a Help Consumatori Daniela Gasparini, assessore provinciale alle Politiche per l’abitabilità – e diventa drammatica se si pensa che Milano è l’area d’approdo di gran parte delle nuove immigrazioni". L’Osservatorio Metropolitano della casa è quindi un luogo privilegiato da cui osservare, facilitare e promuovere nuove politiche per l’edilizia sociale nell’area metropolitana milanese. A tal fine l’Osservatorio si preoccuperà di elaborare i dati relativi alla domanda e all’offerta di edilizia residenziale – con un focus particolare su quella sociale – supportare la programmazione di settore, valutare e diffondere buone pratiche, essere strumento di accompagnamento dei Comuni, predisporre note informative periodiche destinate ai Comuni per comunicare l’apertura di bandi nazionali e/o regionali ed eventuali novità nella normativa di settore e infine, svolgere attività di ricerca su temi specifici.

Oltre al ruolo di coordinamento, la Provincia sarà però fortemente tesa all’operatività, all’aiuto e alla messa in rete dei soggetti coinvolti, con l’obiettivo di facilitare i processi attuativi e migliorare l’efficacia degli interventi.
L’Osservatorio faciliterà infatti l’incontro tra una domanda abitativa sempre più differenziata e la messa a disposizione dell’offerta, che dovrà necessariamente essere sempre più congrua con i bisogni emergenti dei cittadini. "Abbiamo aperto un dialogo con la Fondazione Cariplo -ha annunciato inoltre l’assessore comunale allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli – disponibile a collaborare con il Comune per una seria politica di risposta al fabbisogno abitativo".

Durante l’incontro odierno è stato presentato anche il secondo bando del progetto "Contratto di città" – promosso dalla Provincia alla fine di febbraio, per sostenere la cooperazione tra i comuni dell’area metropolitana chiamati a discutere di servizi e luoghi di qualità più coesi e abitabili – e per il quale la Provincia ha stanziato un milione di euro come contributo per i progetti urbanistici più validi. La consegna degli elaborati è fissata per il 16 giugno prossimo e gli esiti del bando saranno resi noti entro fine luglio. Infine, contestualmente all’Osservatorio, è stato presentato anche il "Patto metropolitano per la casa", per dare una risposta concreta alla tradizionale domanda di casa in locazione, garantire ai cittadini risposte articolate e differenziate per far fronte alla richiesta abitativa temporanea per motivi di lavoro o studio.

 

 

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