CASA. Popolari, per l’UNC una priorità per il prossimo sindaco di Roma

"Prima di costruire nuove case popolari è necessario porre fine al dissesto economico dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica (Ater) di Roma. Infatti l’azienda ha 34 milioni di euro di esposizione bancaria e 520 milioni di ICI non pagata". E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori osservando che di fronte a tale situazione è necessario mettere al più presto sul mercato gran parte degli alloggi ed adeguare il canone di locazione che mediamente si aggira intorno alla ridicola cifra di 117 euro mensili. "Inoltre -conclude l’Unione Consumatori- occorre accertare scrupolosamente, attraverso verifiche anagrafiche e fiscali incrociate, chi ha titolo per acquistarli o prenderli in affitto a condizioni agevolate e chi invece occupa abusivamente gli alloggi Ater".

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