CASA. Riforma del Condominio. Le preoccupazioni di inquilini e proprietari

La riforma dell’istituto condominiale deve contemplare tutele e garanzie per i diritti degli utenti. Lo affermano il sindacato degli inquilini, Sunia, e quello dei proprietari utenti, Apu, in una nota congiunta in cui parlano di "elementi di preoccupazione su punti essenziali" del progetto di riforma, che sarà all’esame della Commissione Giustizia del Senato in sede deliberante.

Gli elementi che preoccupano inquilini e proprietari utenti sono essenzialmente tre. Il primo è l’obbligo di iscrizione al registro degli amministratori per "i condomini che rivestono il ruolo di amministratore esclusivamente nell’ambito del proprio condominio". Questa norma rappresenterebbe secondo le due associazioni "un serio ostacolo alla valorizzazione della gestione diretta" e rischierebbe, a causa di spese e oneri eccessivi, di "scoraggiare questa importante forma di gestione". Un altro punto di attenzione è rappresentato dalla "necessità di una maggiore accentuazione del ruolo e dei compiti del Consiglio di condominio", un organo che assicurerebbe peso e partecipazione alla rappresentanza degli utenti. Infine, Sunia e Apu ritengono necessaria "una forte scelta di campo a favore della conciliazione stragiudiziale".

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